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giovedì 15 ottobre 2026

15 ottobre, Valladolid

Oggi giornata magnifica, fresca la mattina, poi fino a 27° nel pomeriggio.

Lasciamo Leon verso le 10, e percorriamo una lunghissima strada su un altopiano a circa 800mslm per arrivare a Valladolid poco prima di mezzogiorno, pranziamo e poi a piedi ci dirigiamo verso il centro città. 
Anche Valladolid appare con una topografia ariosa, con ampi spazi dedicati al verde, bei viali e tutto ordinato e pulito.
Prima vediamo Plaza Mayor, poi la cattedrale, e altre vie del centro.
Anche oggi non siamo in sintonia con le usanze locali, alle 13 tutte le maggiori attività chiudono, incluse chiese e musei.

Domani a Segovia

mercoledì 14 ottobre 2026

14 ottobre, Leon

Per spezzare la tratta, abbiamo fatto una tappa intermedia a Pola de Lena, un paesino lungo la autostrada A-66, ma si sentiva il rumore del traffico, così ci siamo svegliati presto, e ancora con il buio siamo partiti.
Il percorso scavalca un gruppo montuoso, il passo a 1387m, e temperatura di 8°
Poi scendiamo fino a circa 850m dove si trova Leon. Parcheggiamo in un'area sosta comunale, auto e camper, molto comoda per visitare la città a piedi.
Leon, una bella città, viali larghi, ordinata e pulita, molto aiuta la bella giornata che porterà la temperatura a oltre 26°

Come al solito, visitiamo alcuni monumenti e chiese degli anni 1000-1300, che hanno prodotto importanti costruzioni, transitando dal periodo romanico al periodo gotico classico

https://audioguiaweb.vocces.com/?monument=CatedralLeon


Ostello per pellegrini, oggi hotel a 5 stelle
Il leone che emerge dal sottosuolo di Leon, l'anima del territorio

Le cappelle laterali dietro le sbarre
la conchiglia di san Giacomo, incastonata nella strada per guidare i pellegrini

Ancora non ci siamo adeguati agli orari e consuetudini locali per quanto riguarda il cibo, ma ci proveremo.
Colazione dalle 7 alle 9, spuntino tra le 12 e le 13, pranzo dalle 14 alle 15,30 e cena (leggera) dopo le 21.30.

Domani ci aspetta Valladolid

martedì 13 ottobre 2026

13ottobre, Oviedo

Ieri ci siamo fermati nell'area di sosta di Lugones, a pochi chilometri da Oviedo.
C'erano altri camperisti, e tutti abbiamo avuto qualche difficoltà per registrarci, quindi pagare, per poi poter uscire dalla area automatizzata la mattina successiva. Ma oggi, tutto è andato bene, probabilmente ieri il sistema era sovraccarico.
Abbiamo volutamente evitato di entrare con il camper nel centro città, per evitare la ZBE. Così siamo andati a Oviedo in treno, anche questa una nuova esperienza. Si accede ai binari tramite un tornello che legge la carta di credito, e la rilegge quando si esce dalla stazione di arrivo. Penso che il sistema a fine giornata calcolerà e addebiterà l'importo.
sidro, con una pompa a mano, dalla bottiglia al bicchiere 

Come le altre città, anche qui cattedrale (con visita guidata €8 a testa), vie centrali, palazzi e mercato.
Domani andremo a Leon, adesso in sosta a metà strada. 

lunedì 12 ottobre 2026

11 ottobre, Laredo

Ci siamo fermati a Laredo per la sosta notturna.
È una piccola cittadina sulla costa cantabrica, un lungo litorale di sabbia nocciola finissima.
Anche qui molte seconde case, molte  chiuse, si affacciano sul mare. Tra le case e il mare una striscia larga 150-200m di sabbia e molta vegetazione bassa, e tra questa e le case una passeggiata lastricata larda 10m che include la pista ciclabile.
Vediamo moltissimi camper, come noi, parcheggiati in aree di sosta libere e senza servizi ma gratuite.
Dove controllata, la sosta è consentita per 48 ore, in alcune zone, dal 15 ottobre, inizio della bassa stagione, la sosta è estendibile a 7 giorni.
Ieri siamo transitati in un tratto della autostrada AP-8,che adotta il sistema "free flow" senza barriere per riscuotere il pedaggio. Si paga con una sorta di telepass o registrando una carta di credito associata alla targa. Sto attivando questa ultima opzione (molto burocratico).

Qui in Spagna, le regioni o provincie sono molto indipendenti dal governo centrale. 
Moltissime cose sono localizzate, conseguentemente la mia sottoscrizione per pagare l'autostrada vale solo per la Cantabria.
Ancora più difficile è adeguarsi al sistema di regolamentazione sulle emissioni, qui si chiama ZBE, zone a bassa emissione.
Ogni città con almeno 50k abitanti ne ha una, con le sue regole e limiti. Gli spagnoli hanno un sistema nazionale di classificazione, ma non sono incluse le auto straniere, la soluzione è registrarsi in ogni singola città che si vuole visitare, vi assicuro tanto tempo per individuare le zone etc.