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venerdì 30 ottobre 2026

30 ottobre, come è andata


 

 

 Qualche commento sul viaggio in Spagna

Siamo ripartiti con il camper il 30 settembre, il 1 ottobre ci siamo imbarcati a PortoTorres per raggiungere lo stesso giorno Barcellona, dove siamo arrivati alle 2 di notte, il dettaglio nel blog.

Siamo rientrati a casa il 28 ottobre, dopo un viaggio di quasi un mese , prevalentemente in Spagna e il transito in Francia e Italia. 

Ho percorso km 4136. consumando 319 litri di carburante. Per le soste giornaliere-notturne ho speso in totale € 130 con un costo medio giornaliero di €5. 
Per l'accesso a Musei, chiese, e tour guidati abbiamo speso circa €120. I trasferimenti in nave sono costati €190. Per il vitto, abbiamo una spesa media giornaliera di €23. Altre spese per il viaggio, come bombola gas e autostrada €55, aggiungiamo qualche spesa voluttuaria, un totale di €2000..

Le condizioni meteo sono state molto buone, qualche mezza giornata di pioggia leggera o pioggia notturna, ad eccezione dell'ondata di maltempo che ha colpito Barcellona e la Catalogna, che ci ha obbligato a rinunciare a una parte della visita di Barcellona.

Da notare che abbiamo, per quanto possibile percorso strade secondarie o nazionali, preferendo attraversare la campagna e piccoli paesi, questo sicuramente ha allungato i tempi di viaggio, ma ci ha permesso di vedere dettagli che altrimenti sarebbero volati via.

Il camper si è comportato bene, e salvo la sostituzione di una lampadina del faro, tutto bene. 
I consumi sono buoni per questa classe di veicoli, quasi 13km/litro.
Anche la gestione del gas in bombola (spagnolo) è stato buono, la bombola si è svuotata l'ultimo giorno, ma avevamo ancora buona parte della seconda bombola italiana.

Il camper non è molto isolato termicamente, forse perchè deve essere garantito il ricambio di aria all'interno durante la notte. Quando la notte la temperatura interna scendeva sotto i 14°C, accendevo il riscaldamento dalle 0630 e quando ci alzavamo l'ambiente era caldo. L'acqua calda e la doccia hanno funzionato benissimo. Negli ultimi giorni abbiamo sostituito la coperta di pile con dei sacchi a pelo leggeri, ho dormito bene con temperature interne di 8°C. Quando è stata disponibile l'elettricità abbiamo usato la piastra ad induzione e una piccola stufetta, nel limite della potenza disonibile di 1300W.

Abbiamo portato con noi due biciclette che non abbiamo mai usato.

Tramite la televisione con parabola, siamo rimasti aggiornati sulle notizie, che invece sono state carenti per quanto riguarda quelle locali, ci vuole un antenna terrestre.

A mio personale giudizio, ho trovato facilità nella guida, nel modo in qui guidano gli altri conducenti, e nella loro diponibilità a dare una mano quando richiesto, e non solo.
In Spagna non ho mai assistito ad un sorpasso azzardato, segnalano sempre il sorpasso e il rientro in corsia. Agli svincoli o incroci, quando percepiscono una mia indecisione, sono pazienti (devo leggere le indicazioni e interpretare la segnaletica) 

Due sono stati i problemi: la presenza di autostrade "free-flow" senza che sia possibile per un veicolo straniero, di registrarsi o pagare successivamente (almeno io non ci sono riuscito). L'altro problema è stata le gestione delle ZBE, difficile per veicoli stranieri, e molto parcellizzata. 

Sono stato attento a non superare i limiti di velocità, ma vedremo se arriveranno sanzioni.
In sintesi, ritornerei in Spagna molto volentieri, sicuramente in bassa stagione.

Abbiamo evitato, per quanto possibile le aree di sosta nella periferia delle grandi città (abbiamo evitato Madrid, già meta in passato), preferendo a queste piccoli paesi limitrofi dove la comunità locale sembra voler richiamare i camperisti. Tra tutte mi sono meravigliato che la città di Toledo non abbia un'area sosta adeguata come ad esempio quella di Segovia.
Le aree sosta vicino al mare o alle locarità turistiche sono le più care, anche se spesso includono servizi "estivi" come le docce, lavabiancheria, o i giochi per bambini, e in genere orientati ad un soggirno di settimane.
Le piccole aree gratuite o a pagamento, consentono la sosta per un massimo di 48 o 72 ore, anche se ho letto che in bassa stagione (dopo il 15 ottobre) vengono tollerate soste fino a sette giorni.

La popolazione dei camperisti autunnali è prevalentement formata da una coppia anziana con cane e/o gatti. 

Ho visto pochissimi italiani (le guide dei tour non prevedono l'italiano), poi gli inglesi, a seguire tedeschi e francesi, e molti spagnoli.

Grazie per averci accompagnato in questa vacanza.

mercoledì 28 ottobre 2026

28 ottobre, rientrati a casa

Ripartiti da Sainte Maxime, procediamo lungo la costa,


Dopo una breve sosta per la pausa di mezzogiorno, arriviamo in Italia 

 

 


XXmiglia, poi Imperia, da qui procediamo verso il colle di Nava che ci porterà in Piemonte

 


Avviso di limite di transito per autotreni, ma!!

Non tutti lo rispettano


Si è fatto buio, e decidiamo di fermarci a Garessio per la notte

 


 Area di sosta comunale gratuita, con scarico acque grigie (nere?), e l'elettricità a pagamento con una gettoniera


La mattina del 28 ottobre, percorriamo gli ultimi 55km, fino a Cairo Montenotte.
 
Traffico mattutino, sembra che tutti abbiano fretta e sorpassano senza regole

 





Questo viaggio è finito.
Tra qualche giorno, aggiornerò il blog con qualche fotografia e con il dettaglio dei numeri.
 Ritornate a visitarci

lunedì 26 ottobre 2026

26 ottobre, Sainte Maxime

Oggi pausa, abbiamo visitato il paese di Sainte Maxime e il suo porticciolo.
Distante 1,3km dall'area di sosta comunale per camper, con carico e scarico ma senza elettricità.






Un bel lungomare con area verde, il piccolo porto con le barche a vela, e tante agenzie immobiliari.



Il tempo è buono, solo qualche nuvola e temperatura mite.
Dopo aver pranzato al ristorante, una nuova passeggiata fino al camper.
Domani, rientro in Italia, forse ancora un sosta, vedremo...

domenica 25 ottobre 2026

25 ottobre, Sainte Maxime

Siamo nella Costa azzurra francese

Avevamo deciso di fermarci in un piccolo paese dell'interno, a La Garde-Freinet.
Un piccolo paese in cima ad una montagna, con una stretta strada per arrivarci.
Un intenso traffico in salita e discesa mi avrebbe dovuto mettere sull'avviso, ma tantè che alla fine mi sono infilato in una viuzza, per poi scoprire che l'area destinata ai camper era stata adibita ad ospitare le bancarelle della festa del paese. Nessuna indicazione prima, o addetti al traffico.
Ho fatto la viuzza in retromarcia con pochi centimetri di margine. Un grazie ad una coppia di camperisti francesi che ci hanno aiutato.







Ripercorriamo in discesa una parte del percorso già fatto.


Dopo una rapida ricerca, ci siamo diretti a Sainte Maxime, parcheggio comunale per camper.
 

 



 
 
Vicino a noi un altro giocattolo per adulti, il relativo camper lo porta nel rimorchio.

Domani, due passi fino al mare . .