Siamo arrivati ieri pomeriggio, siamo parcheggiati nell'area di sosta gratuita, nella zona del campus universitario.
Questa mattina fa freddo, ci sono 8°, indossiamo vestiti più caldi e andiamo in centro città con il tram, molto comodo.
Ieri pioveva, oggi è previsto bel tempo.
La corsa del tram, unica linea che attraversa la città da Nord a Sud, costa €1,70 che si può pagare con targeta, il biglietto va annullato/avvicinato al lettore che emette un bip, in ogni caso scade dopo un'ora.
Scendiamo alla fermata Plaza del Pilar, accanto a quel poco che rimane di un muro romano, e vicino al mercato comunale, che visitiamo. Non ho fatto fotografie, la merce è ben esposta, in modo ordinato, gli stand sono grandi e ben illuminati, prevalgono quelli di carne, sia rossa che pollame, e sopratutto insaccati, ma anche gli ortaggi e la frutta fa bella figura, ma non mancano quelli del pesce, con grande varietà.
Lasciato il mercato, ci dirigiamo verso la Basilica dedicata alla Madonna del Pilar,
Attraversiamo la piazza omonima con enormi strutture, dal significato per me non evidente.
Entriamo nella basilica, ma dobbiamo attendere 5 minuti che finisca la messa.
La basilica è imponente, suddivisa in diverse navate, con l'altare principale nella zona centrale. La struttura interna è semplice con gli archi e le volte a semicerchio. Alcune pitture sono del Goya, quelle piccole sono repliche.
La piazza del Pilar, confina con la piazza de Seo ( centro ) dove sorge la Cattedrale del Salvador, La Seo.
Qui la visita si paga €8, più il museo degli arazzi, inclusa la audio guida.
L'interno della cattedrale è molto ricco, e contrasta con quello precedente della basilica.
Ogni cappella è diversa, e rispecchia il pensiero di chi la ha realizzata. Alcune chiare e luminose, altre quasi tetre.
Anche qui una struttura centrale che racchiude l'altare dedicato al Salvatore.
Eccezionalmente, nelle navate sono custodite le 'casse' che rappresentano la crocefissione e successiva resurrezione del Cristo, che penso facciano parte della tradizionale sfilata del periodo pasquale.
Le casse normalmente si dovrebbero trovare nelle rispettive chiese di quartiere.
Anche il museo degli arazzi è interessante, con oggetti originari dalle Fiandre, che evidentemente aveva raggiunto una tecnica eccellente.
Lasciate le chiese ai fedeli, andiamo a vedere la Aliaferja, un castello medioevale, che inspirò Giuseppe Verdi per l'opera del Trovatore.
Rientriamo verso il centro passeggiando lungo la sponda del fiume Ebro, poi il tram e siamo nel camper.
Qui il tempo è sfalsato rispetto all'Italia, il sole sorge alle 08.30 e tramonta alle 19.13, tutte le attività seguono le ore di luce.
Domani ripartiamo, destinazione Lleida.