È una piccola cittadina sulla costa cantabrica, un lungo litorale di sabbia nocciola finissima.
Anche qui molte seconde case, molte chiuse, si affacciano sul mare. Tra le case e il mare una striscia larga 150-200m di sabbia e molta vegetazione bassa, e tra questa e le case una passeggiata lastricata larda 10m che include la pista ciclabile.
Vediamo moltissimi camper, come noi, parcheggiati in aree di sosta libere e senza servizi ma gratuite.
Dove controllata, la sosta è consentita per 48 ore, in alcune zone, dal 15 ottobre, inizio della bassa stagione, la sosta è estendibile a 7 giorni.
Ieri siamo transitati in un tratto della autostrada AP-8,che adotta il sistema "free flow" senza barriere per riscuotere il pedaggio. Si paga con una sorta di telepass o registrando una carta di credito associata alla targa. Sto attivando questa ultima opzione (molto burocratico).
Qui in Spagna, le regioni o provincie sono molto indipendenti dal governo centrale.
Moltissime cose sono localizzate, conseguentemente la mia sottoscrizione per pagare l'autostrada vale solo per la Cantabria.
Ancora più difficile è adeguarsi al sistema di regolamentazione sulle emissioni, qui si chiama ZBE, zone a bassa emissione.
Ogni città con almeno 50k abitanti ne ha una, con le sue regole e limiti. Gli spagnoli hanno un sistema nazionale di classificazione, ma non sono incluse le auto straniere, la soluzione è registrarsi in ogni singola città che si vuole visitare, vi assicuro tanto tempo per individuare le zone etc.