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lunedì 24 agosto 2026

23 Agosto, siamo a casa, vacanza finita

 La mattina del 23 Agosto, dopo una notte tranquilla nell'AS di Saluzzo, rientriamo a casa.

Non ho altre immagini da aggiungere, solo qualche numero e commenti su questo viaggio.

 

- il viaggio è durato 21 giorni

- abbiamo percorso 2676 km, con 227.7 litri di gasolio al costo medio di 2.163 €/litro.

- il costo medio per le Aree di Sosta è stato di poco inveriore a 5 €/giorno

- ho guidato per circa 72 ore.

- su 21 giorni abbiamo avuto solo un giorno di pioggia.

- luoghi visitati (in grassetto le soste notturne)
Partenza da Cairo Montenotte, fino ad Altare, poi autostrada fino a Torino Sud, tangenziale e SS25, Susa e lago del Moncenisio, Modane, Chambery, Le Bourget du Lac, Bourg en Bresse, Dijon, Langres, Troyes, Chalons en Champagne, Reims, Tournai, Gant, Gentbrugge, Bruges, Bruxselles, Namur, Givet, Buillon, Orval, Florenville, Floreffe, Dun sur Meuse, Richardemil, Charmes, Dole, Domblans, Ginevra, Annecy, Favergè, Albertville, Bourg Saint Maurice, Passo del Piccolo San Bernardo, Aosta, Fenis, Racconigi, Saluzzo, Cairo Montenotte

 - molte bici, molte con pedalata assistita elettrica e molte auto con il portabici posteriore, non è richiesto il cartello a bande rosse/bianche.

-  molte auto elettriche Tesla, probabilmente anche altre marche modelli, ma non le riconosco.

-  sopratutto in Francia le strade sono in ottime condizioni, anche quelle minori.

-  più ci si sposta a Nord e meno si differenzia la spazzatura.

-  moltissimi turisti a Gent, Brussels, Reims, Bruges 

-  una popolazione decisamente multietnica, sia turisti che locali, in tutti gli ambienti visitati.

- sempre molta disponibilità nel salutare o fornire informazioni.

- il navigatore aiuta, ma è anche causa di disguidi, da usare con una mappa stradale cartacea.

- per il futuro, meno km al giorno e soste più lunghe 

sabato 22 agosto 2026

22 Agosto, il Castello di Fenis

Questa mattina la visita del castello e del museo delle arti rurali.
Le fotografie dell'interno del castello le ho fatte con la macchina fotografica e le aggiungerò più avanti, aggiungo solo qualche immagine del museo.
Il castello è molto ben tenuto, e rappresenta una parte importante della storia della Savoia.
 
Manufatto in pietra ollare 














 
Molto interessante anche il museo

Molti manufatti artigianali, sopratutto in legno, di essenze che non conoscevo.
Nel pomeriggio lasciamo Fenis e ci dirigiamo verso Sud, facciamo una sosta a Saluzzo, domani rientreremo a casa

venerdì 21 agosto 2026

21 Agosto, Valle d'Aosta

Dopo molti giorni di cielo terso, questa notte è piovuto in continuazione, senza grande impeto e solo due tuoni.
Abbiamo passato la notte in territorio francese, a un centinaio di metri dal confine italiano. La scelta è stata casuale, in un piccolo spiazzo con altri campers.
La mattina presto ho acceso il riscaldamento, quando ci siamo alzati, dopo le otto, la temperatura interna era di 17°, e fuori di solo 7°
Dopo colazione, abbiamo aspettato che spiovesse e siamo ripartiri alla volta di Aosta. La discesa è stata impegnativa con innumerevoli tornanti.

 
 

 
 
 
L'area di sosta di Aosta era piccola e sovraffollata, così ci dirigiamo direttamente a Fenis, dove ci attende la visita del castello.
Fenis ha anche un'area di sosta comunale, che in attesa di aggiornare le procedure di accesso, è aperta e non si paga. Un grazie al Comune.
Dopo pranzo, andiamo al castello, circa 500m a piedi, c'è tanta gente e la fila per entrare, decidiamo di ritornare domani.
Solo vista esterna.
Rientrato in camper, faccio la tessera del FAI, e la prenotazione per domani mattina.
Come si vede dalle foto, è ritornato il bel tempo, con 30°C.

giovedì 20 agosto 2026

20 Agosto, Piccolo San Bernardo

Siamo ancora in Francia, il tempo è buono ma abbiamo avuto qualche scroscio di pioggia.
Siamo sulla strada del rientro in Italia, e per vedere altri paesaggi, decidiamo per il passo del Piccolo San Bernardo.
 
 Probabilmente per una mia disattenzione, faremo un percorso diverso da quello pianificato, ed essendo per noi la prima volta, me ne accorgerò solo al rientro a casa, osservando le fotografie e con il contributo critico di Giorgio. 
 
Nota, il navigatore è impostato per percorre la strada più Facile, ma è anche impostato per ricalcolare il percorso se salto/sbaglio una deviazione o un incrocio. Questo è probabilmente quello che è successo, ha proposto la strada più Breve.
  
 Questo è il percorso che avremmo dovuto fare, tutto in un'unica salita fino al passo.
 
E questo è il percorso che abbiamo fatto

 Il percorso non è limitato ad un singolo passo, ma una strada che attraversa le Alpi in un sali e scendi con panorami sempre diversi. 
 
Partiamo da Albertville a 345m e saliamo fino al Lac de Roselend, un bacino artificiale a 1557m. 
 

 

Man mano che saliamo, la strada si fa sempre più  stretta. Ci sono molti ciclisti che salgono.
A 1818m passiamo d'avanti al rifugio Plan De La Lai, e continuiamo a salire.


  
Superiamo a 1968m il Colle du Cornet de Roseland 
   


 
 Proseguiamo lentamente, una breve discesa fino a Bourg Saint Maurice a 865m, 

 

Passato il borgo si riprende a salire fino alla stazione sciistica La Rosiere a 1850m 
 
  
Si continua a salire fino al passo, a 2188mslm.
 

 
 
Siamo in Savoia. Sono oramai le 18,30 e decidiamo di fermarci per la notte a poca distanza dal confine con l'Italia.
Verso l'imbrunire inizia a piovere, per noi è la prima pioggia dall'inizio del viaggio.
I ciclisti continuano a pedalare, quasi incuranti della pioggia. Più tardi passa un autobus con un rimorchio adatto a trasportare le biciclette, recupererà i ciclisti bagnati e infreddoliti, adesso ci sono 11°C. che durante la notte scenderanno a 9°C
 

Domani Aosta e Fenis