Oggi 2 Aprile, primo giorno, partiamo da casa dopo le 09.30, facciamo una sosta a Genola da Grosso Camper per cercare un raccordo per la bombola del gas francese, ma ne sono sprovvisti.
Durante il tragitto, attraversiamo ampi territori con coltivazioni di mele, filari e filari di alberelli sistemati a spalliera, ancora una decina di km, e siamo nell'area di sosta di Saluzzo.
Una bella AS, non lontana dal centro, molto ben tenuta e gratuita, si paga solo l'elettricità. Qui abbiamo ritrovato Max e Adele, che domani si uniscono a noi per visitare il Castello della Manta, patrimonio del FAI [https://fondoambiente.it/luoghi/castello-della-manta]
3 Aprile
Castello della Manta, La CucinaLa Sala, con magnifici affreschi.
Abbiamo scelto la visita guidata, siamo un gruppo abbastanza numeroso, probabilmente per la festività pasquale e il tempo primaverile. La guida ha partecipato nei restauri degli ultimi anni, e arricchische il suo racconto con episodi di abbandono e incuria.
Particolare, la fontana della giovinezza
Nei secoli il castello ha subito varie trasformazioni d'uso, da casa di caccia, a caserma sul confine, a villa di vacanza.
particolare della cappella
Ancora una sala (di epoca recente) del castello.
Nota: durante le visite di abitazioni storiche, molto spesso si è quasi obbligati a fotografare il soffitto, non solo per le splendide decorazioni, ma anche perchè nella parte bassa si trovano le persone, che come noi, partecipano alla visita, che poco o niente hanno a che fare con il contesto.
4 Aprile
Lasciamo l'area di sosta di Saluzzo, e i nostri amici, che proseguono il loro giro nel cuneese (che noi ben conosciamo) e proseguiamo per la nostra meta Bruges in Belgio.
Attraverseremo le Alpi, poi verso Nord, passando per Grenoble, Digione, Reims, e quindi Bruges, per poi rientrare passando per Bruxelles, Namur, Lussemburgo, Nancy, e quindi Digione, Grenoble e rientro in Italia.
Andiamo in Francia passando per il passo del Monginevro a 1860 mslm
Nel pomeriggio, dopo aver attraversato Briançon, Vizille, Grenoble, arriviamo nell'area di sosta di Sassenage, a Nord Grenoble
5 Aprile
In alcuni distributori di carburante, ci sono le code di auto, non si capisce se sia dovuto ai giorni festivi o a carenza dovuta alla guerra nel medio oriente.
In attesa di capire meglio quale sia la situazione carburante, facciamo una deviazione dal percorso programmato, e andiamo a Aix les Bains, accanto al lafo Le Bourget. Ci sistemiamo nell'area di sosta non lontana dal lago, e decidiamo di fermarci fino a martedì.
L'area di sosta è affollata, sopratutto francesi, qualche svizzero o belga. In questi due giorni, visitiamo il lungolago e il paese di Aix les Bains, che troviamo semideserta con i negozi e ristoranti chiusi, aperto il panettiere con dell'ottimo pane e dei dolci per la colazione.
Pranziamo in un piccolo ristorante coreano, stufato di manzo e di pollo, con riso speziato, vegetali saltati in padella. Un temporaneo ritorno all'uso di chop stick, di quando abitavamo in Asia.
Aix Les Bains, sullo sfondo il Municipio
La mattina di martedì, ci sono ancora le code ai distributori di carburante.
Inoltre non sono riuscito a trovare un raccordo per collegare una bombola di GPL francese all'attacco italiano del camper.
Inoltre non sono riuscito a trovare un raccordo per collegare una bombola di GPL francese all'attacco italiano del camper.
Decidiamo di annullare il nostro progetto di arrivare fino in Belgio, e rientriamo in Italia, non siamo lontani dal passo del Moncenisio, ma è ancora chiuso per neve, così proseguiamo per Modane e rientriamo in Italia passando per il tunnel del Frejus
Dopo il traforo, scendiamo lungo la valle Susa passando per la statale.
Arriviamo a Susa, lasciamo il camper nell'area di sosta comunale, e andiamo in paese, mentre percorriamo la via principale, ritroviamo i nostri amici Max e Adele. Loro avevano deciso di visitare Susa e non sapevano che noi, avendo rinunciato ad andare fino a Bruges, saremmo rientrati passando per il Frejus e quindi Susa. Una vera sorpresa.
Susa, Area sosta e camper di Massimo e Adele
Susa
Massimo e Adele rientrano a casa, anche noi proseguiamo verso casa, ma ci fermiamo a visitare il monastero di Sacra di San Michele. Ci inerpichiamo per diversi chilometri per una strada molto stretta, e parzialmente a senso unico.
Visitiamo il monastero, essenzialmente la chiesa, costo (over 65) €8.00 a persona
Il progetto di andare a visitare Bruges rimane per il momento nel cassetto







