Benvenuti

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venerdì 29 agosto 2025

28 agosto, Udine

Siamo a Udine e non ci lasciamo sfuggire l'opportunità di visitare la città. L'autobus numero 1 ci porta in piazza Primo Maggio, proprio di fronte all'ufficio del turismo dove prendiamo una mappa della città.
Gli edifici hanno un aspetto regolare, squadrato, in qualche modo appartenente al periodo sfociato nel fascismo, diversamente nei musei si ricordano gli episodi dei partigiani e della liberazione.
Una nota, in Austria si ricorda spesso che alcuni edifici/altre opere sono andate distrutte a causa dei bombardame ti degli alleati.

Andiamo a mangiare in una osteria che si trova accanto a una roggia, cibo semplice e buono a prezzo da turista, ma così vanno le cose, (il vino della casa era buono)
Frigo con polenta


mercoledì 27 agosto 2025

27 agosto

Notte tranquilla e silenziosa, nel parcheggio ci siamo solo noi.
Qualcuno dei dipendenti del proprietario del castello, arriva dopo le 0730, alle 0900 apre la biglietteria.
La visita costa €18, e la salita in ascensore altri €10, non proprio economico.
Il castello è ben strutturato, nelle varie camere è allestito un museo, tanti quadri, ma sopratutto armi e armature e corazze, che dall'aspetto un poco rugginoso appaiono originali.

Il castello è attualmente una proprietà privata, e il divieto di vendita o cessione è scritto nel testamento inciso nel marmo, dal fondatore nel 1500 circa.
Visitato il castello, scendiamo a piedi lungo una strada carrabile che si snoda attorno alla rocca.
Lungo la discesa almeno sette porte o torrette di guardia servivano ad ostacolare la salita degli aggressori.

Giunti alla base, sono oramai le 11, decidiamo di proseguire e fare una tappa intermedia per il pranzo, non lontano dal lago Worter, a Portschach.
Ripartiamo alle 1400, sosta al supermercato e fatto il pieno di carburante, procediamo fino a Udine, troviamo parcheggio nella AS comunale di via Chiusaforte,  dove contiamo di fermarci fino alla mattina del 29 agosto.

martedì 26 agosto 2025

26 agosto, Graz e Hochosterwitz

Questa mattina ritorniamo a Graz, in centro. Il bus ci porta al capolinea di Jacominen platz, da qui prendiamo il tramonto gratuito che percorrendo tutta la via centrale di Herren grasse, fino alla base del castello, qui prendiamo la funicolare (sempre con il biglietto 24h acquistato ieri sera).
Anche oggi una splendida giornata con temperatura di 26°, il panorama è magnifico, scendiamo di circa 20m per arrivare alla torre con l'orologio, emblema della città. Qui prendiamo l'ascensore che ci porta giù, in alternativa si può prendere uno scivolo (tubo) che con €12 ti porta alla base della rocca.
A questo punto è mezzogiorno e cerchiamo dove rifocillarci, un pranzo del quale ricordo solo la zuppa iniziale, un sapore gradevole e delicato, il resto non degno di nota.
Avendo visitato le cose più note di Graz, decidiamo di procedere verso la tappa successiva. Rientriamo in campeggio, una sistemata e il solito carico/scarico di acque, e poi verso il castello do Hochosterwitz, in Carinzia, dove arriviamo poco dopo le 17. Nel parcheggio del borgo, che si va votando perché chiudono alle 17.30. La visita è rimandata per domani mattina.

25 agosto da Vienna a Graz

Lasciamo Vienna e percorriamo i 186km per andare a Graz.

 

L'area di sosta è ampio e organizzato, e si trova in periferia, 20 minuti in bus dal centro.
Accanto all'area di sosta, una grande piscina 


 

Il pomeriggio a diamo a visitare Graz, il biglietto del bus si compra con carta sul bus, ma la macchina emettitrice è rotta.
Arriviamo in centro (bus 32), la zona pedonale e il centro città è più piccola di Vienna, si visita più facilmente.
.....a seguire

domenica 24 agosto 2025

Qualche nota aggiunta sul viaggio


 

 

Aggiungo qualche breve nota.

In Slovakia le auto si parcheggiano in retromarcia, come a Singapore, questo semplifica la manovra di immissione nel traffico e riduce gli incidenti.

Non ho capito il sistema di riscossione nelle aree di sosta in Austria.
L'area di sosta dove ci troviamo accetta solo pagamento in contanti, e non avremo una ricevuta.
Paghiamo con carta, quasi tutto, dal biglietto del bus al pane o caffè, incluso coperto e servizi.
 
Oggi, a pranzo, ci presentano il conto e ci chiede di scegliere la percentuale della mancia, la applicazione fà la somma e attende la carta per pagare.
 
In genere i prezzi per visitare qualche cosa sono esposti, spesso vi sono sconti per seniores >65 anni.
 
Vienna offre sia la possibilità di acquistare tessere omnicomprensive, ma anche scegliere la singola visita.
 
Molta pulizia, facilità di spostamento e toilettes gratuite o a € 0,50.
 
Poca o niente musica per strada, pochissima polizia, e tanti turisti.

24 agosto, Vienna

Oggi, domenica, lasciamo l'area di sosta alla solita ora, i negozi sono chiusi e si vede poca gente in giro, ma tempo un'ora le strade del centro si riempiono di turisti, come noi.
Andiamo prima a visitare la biblioteca nazionale. 
poi, a mezzogiorno abbiamo la visita con guida al palazzo nazionale dell'opera.
Come ci verrà spiegato, vengono presentate ogni settimana circa 4 opere diverse, durante la stagione teatrale dall'autunno alla primavera. A metà febbraio il ballo delle debuttanti.
Nei mesi estivi, fanno manutenzione e preparazione delle scene per gli spettacoli della stagione successiva. Il concerto di capodanno si svolge in un altro edificio.
Per assistere agli spettacoli si paga dai €30 in piedi in piccionaia, ai quasi €300 nei palchi.
(Tramite questa applicazione non riesco a ruotare le foto, lo farò a casa)

Domani lasciamo Vienna e andiamo  Graz, area di sosta Reisemobil in Martinhofstrasse.

23 agosto, Bratislava

Ieri abbiamo deciso di andare in Slovacchia a visitare la capitale Bratislava, che dista circa 80km da Vienna. 
A Vienna ci si muove facilmente, le indicazioni sono semplici, le mappe chiare, così ci alziamo un'ora prima e andiamo nella stazione ferroviaria per prendere il treno per Bratislava, ma ci riusciremo solo verso le 11 perché  non conoscendo il sistema ferroviario, vagliato tra due stazioni (sono in tutto tre)
tra varie compagnie di viaggio, diverse carrozze tariffe e sistemazioni.
Acquistiamo un biglietto AR al prezzo fisso di €18, e dopo un'ora arriviamo alla stazione Petrzalka di Bratislava.
Nel prezzo del biglietto del treno è incluso un giorno di viaggio sui mezzi pubblici.
Così saliamo sull'autobus 80 che ci porta oltre il Danubio, nel centro città.
il Danubio
La zona centrale non è molto grande, si gira agevolmente a piedi, cattedrale, municipio, il vescovado, il castello e le mura. Non il fasto e il luccicare di Vienna, ma più pacato e tranquillo.

venerdì 22 agosto 2025

22 agosto, Vienna 2

Ieri sera, quando siamo rientrati in camper, pioviginava. La notte ha piovuto è questa mattina fa più freddo.
Oggi andiamo a visitare il castello di Schombrunn, ci andiamo in metropolitana, molto comodo e pratico.
Mentre i nostri amici visitano il palazzo, noi passeggiamo per i giardini. Noi sia.o già stati qui molti anni fà, allora c'era un biglietto unico, adesso, si paga per aree o settori.
Facciamo uno spuntino nel caffè del parco, un poco caro, ma poche alternative.
Al rientro nel camping un cartello avvisa che non ci sono posti liberi.
Andiamo a fare la spesa in un vicino supermercato, poi doccia e cena in camper.

Domani cambio di programma, andiamo nella capitale della Slovacchia, Bratislava.
Andremo in treno.


giovedì 21 agosto 2025

21 agosto, Vienna giorno 1

Lasciamo il camping di Linz, (€ 45 a notte). Percorrendo la A1, poi la A21 arriviamo a Vienna, dopo circa 186km, 
e ci sistemiamo nell'area di sosta ReiseMobil in Perfectstrasse a €30 a notte con servizi ed elettricità. 
Un addetto ci riceve e ci registra con il numero di targa, ci assegna un posto e ci indica dove sono i servizi (bagni, carico e scarico acqua grigia e nera, spazzatura e prese per elettricita) poi ci consegna una busta trasparente, dentro copia della registrazione e il conto (€30 × 4 = €120).
Per il pagamento solo contanti da mettere nella busta di plastica e lasciare in una cassetta quando andiamo via.
Una procedura simile per la metropolitana che si trova a 200m. Si compra il biglietto ad un distributore automatico,€3 A/R >65 anni, pagato con la carta, prima di arrivare ai binari, una obliteratrice, senza barriere o tornelli, tutto aperto. Fiducia e rispetto, questa la sensazione.
Oggi siamo a dati in centro, 
cattedrale di Santo Stefano e strade vicine. 
Nella cattedrale si paga per vedere la campana Pummerin€6, per salire sulle torri una € 6 e l'altra €7, per vedere le catacombe€7, le candeline €1, e 0,5 litri da acqua in bottiglia €2.80.
Quando rientriamo piovigina, ma arriviamo al camper prima che arrivi la pioggia forte.

mercoledì 20 agosto 2025

20 agosto, Linz

Nel nostro itinerario non avevamo previsto di passare da Linz, e non abbiamo con noi appunti sulle cose da visitare, ma Linz, città industriale non ha molto da raccontare, lo stesso dépliant turistico ci avvisa, "visitate la città a vostro rischio (non abbiamo niente da suggerirvi)"

Ci andiamo in bus, €6.00 biglietto 24h, venti minuti di viaggio. Arriviamo al MusikTheatter con il bus 400. Percorriamo la strada principale Landstrasse fino al Danubio con le sue acque limacciose che scorrono pigre

Ci fermiamo a pranzo in un locale dove offrono sandwitch e insalatone, noi panino birra e caffè.
Visita al Duomo, un maestoso edificio gotico, non cupo perché illuminato dalla luce che attraversa molte vetrate decorate
Domani trasferimento a Vienna, il programma lo decidiamo questa sera.

Questi sono alcuni commenti del giorno dopo. La visita a Linz ci ha lasciato un ricordo mesto, abbiamo attraversato il centro città e le vie principali, l'aspetto è di una città sbiadita, il giardino cittadino con 'senzatetto', i negozi delle firme blasonate, piccoli e poco appariscenti, le persone trasandate, pochi turisti.
Una città industriale che probabilmente ha conosciuto tempi migliori. La città  è pulita e vi sono molti mezzi per il trasporto pubblico.

martedì 19 agosto 2025

19 agosto

Oggi lasciamo Salisburgo per andare a Linz, come tappa intermedia verso Vienna. 
Partiamo che sono quasi le dieci, il percorso è in autostrada poco più di 100 km. La strada costeggia il lago Attesee, così decidiamo di fermarci per pranzo e vedere il lago.

L'acqua e limpida e non fredda, molte barche al largo.

Pausa pranzo 

Siamo arrivati nel campeggio di Linz.
Domani visitiamo Linz e dopodomani a Vienna.

18 agosto

Siamo a Salisburgo, che ha dato i natali a Mozart. Oggi visita cittadina, andiamo in autobus, il 23. Biglietto da 24h a €4,90.
Ho con me la macchia fotografica, non ho foto da pubblicare, adesso.

Domani una tappa intermedia verso Vienna

domenica 17 agosto 2025

17 agosto

Oggi andiamo a visitare il palazzo reale di Innsbruck, andiamo a piedi, ogni tanto piovigina e apriamo l'ombrello, la temperatura è di circa 20 gradi. Nel palazzo non si possono fare fotografie. Vediamo essenzialmente gli arredi, quadri, e molto belle le ricostruzioni digitalizzate di paesi, palazzi e personaggi dell'epoca.
Mangiamo in un ristorante all'aperto, gulash, wurstel, patatine fritte e birra.
Dopo un buon caffè preparato da Massimo, lasciamo Innsbruck.

A proposito, il fiume che attraversa la città si chiama Inn.
Prendiamo l'autostrada 12 e dopo aver attraversato una parte di Germania alle 17.30 siamo nel campeggio NordSam di Salisburgo. Durante il viaggio pioggia a tratti, lunghe file di auto sulla corsia opposta, e molte più roulotte che camper.

La piscina del camping.
Domani visita della città 

sabato 16 agosto 2025

16 agosto

Ci svegliamo con la pioggia, dovremmo andare in treno a visitare il castello di Ambras, la stazione è a 14 minuti a piedi, ma piove, così cambio programma, andiamo prima a Wattens a vedere il parco Swarovsky (€24 a persona).
Essenzialmente una grande esposizione di installazioni realizzate da importanti artisti con l'uso di cristalli Swarovsky.
 
Molte famiglie con bambini, molte mussulmane. Per loro la Swarovsky ha realizzato un parco a tema, adesso cinese con giochi ed esibizione di giocolieri.
Nel frattempo ha smesso di piovere.

Pranziamo in camper, poi, decidiamo di andare a visitare Schloss Ambras.
Qui l'ingresso costa €14- a testa, con lo sconto pensionaten.

Alle 17 30, siamo nuovamente nell'area sosta della Fiera.
Ceneremo in camper.

15 agosto, da Avio a Innsbruck

Siamo nell'area di sosta del ristorante Erta ad Avio, notte tranquilla con solo il  rumore lontano della autostrada.
Il servizio area sosta e ristorante è una buona combinazione, sopratutto per chi viaggiando sulla A22 decida di fare una sosta. Tutto bene, ma un poco di manutenzione in più, lo scaldabagno che perde con il secchio sotto e la tavoletta del bagno da sostituire.
Ad Avio, c'è un castello medievale gestito dal Fai. La mattina, il cognato del ristoratore ci accompagna in auto, distanza circa 2-3km. I gresso €10 per persona. Molto bello, con affreschi.
Tra un gradino e l'altro passa la mattinata, mangiamo un sandwitch prima di partire.








Il pomeriggio lasciamo Avio per continuare il nostro viaggio verso Innsbruck. 
In Austria nelle autostrade non ci sono i caselli di ingresso e uscita come in Italia, ma si acquista una vignetta per un periodo definito. Adesso si può comprare online a €12,40 per 10gg.
Alcuni tratti stradali con opere importanti si paga un ticket aggiuntivo per compensare l'alto costo di manutenzione. Altri €12- per il viadotto Lueg.
 
Arriviamo ad Innsbruck nel pomeriggio e dopo aver lasciato il camper nel parcheggio della fiera, decidiamo di fare due passi in centro 
Tanti turisti, come noi. Sono ormai passate le 18:00, i negozi chiudono e molti mangiano nei tavolini all'aperto.
Anche noi ci sediamo per una birra alla spina. Rientriamo, il parcheggio si è riempito, anche noi mangiamo, poi una riunione per concordare il programma di domani. 
Fine del primo giorno in Austria.






giovedì 14 agosto 2025

14 agosto, verso l'Austria


Questo sarà il nostro tragitto nel viaggio dove visiteremo l'Austria, e non solo. 

  

La prima tappa prevede di raggiungere Ala Avio per una sosta, il percorso più agevole prevede la A10, che evitiamo e in alternativa percorriamo SS30 da casa verso Acqui e poi Alessandria. Poi la autostrada verso Brescia, il traffico è scorrevole. Passiamo anche da Peschiera sul Garda affollata di turisti.

Raggiungiamo la nostra prima meta nel tardo pomeriggio, un ristorante a Erta, con annessa area sosta camper. Un prato rasato, con area sosta, prese elettriche, doccia e wc, e anche una piscina.
Fa caldo ed è facile cedere all'invito dei nostri compagni di viaggio, che arrivati prima di noi, ci salutano immersi nell'acqua.
 
Il ristoratore è categorico, si cena dopo il tramonto del sole e non dopo le 21.
A tavola siamo in sei, si è aggiunta una coppia bergamasca,lei Gigliola, ex insegnante di belle arti e lui, Enrico? Enrico ha partecipato più volte alla Parigi Dakar, non completandola. 
Una serata di ricordi tra viaggi e nipoti.
 
La cena, un assortimento di formaggi e salumi (molto buoni) e dei primi piatti buoni e generosi, qualche dolce, tutto accompagnato da un frizzante rosè e un più pacato rosso. Incluso il costo della sosta, con elettricità, sono €79 a coppia.
Domani il gestore o un suo sostituto ci porta in auto ,la strada è troppo stretta per il camper, vicino al castello di Avio per una visita turistica.

domenica 10 agosto 2025

Valle Stura dal 6 al 9 agosto

 La valle Stura, è una delle valli alpine del cuneese, ha inizio dal paese di Demonte.
 La valle è attraversata dall'omonimo fiume, la Stura (qui i nomi dei fiumi sono al femminile) che defluisce dal lago Maddalena a quasi 2000 metri di quota e separa le Alpi Cozie dalle Alpi Marittime. 

Questa l'orografia con i confini della valle le creste in arancio e le valli in blu

Mercoledì 6 agosto
La prima tappa nel paese di Vinadio a 904 metri di quota. Ci fermiamo nella grande area di sosta sterrata, utilizzata prevalentemente per la sosta dei camion che arrivano o proseguono da/verso la Francia. Ad una estremità la struttura dell'area Carico e Scarico, attualmente inutilizzabile con accesso bloccato. Dall'altro lato una bella fontana ricavata da un tronco.




Vinadio è nota per la presenza del Forte Albertino, una grande struttura a memoria di momenti più bellicosi.




Il paese di Vinadio è distribuito lungo la SS21, una chiesa e tante case in pietra, piccoli negozi, alcuni bar. Vicino a dove ci troviamo, c'è un grande campeggio che si trova accanto al fiume.

Il traffico dei camion è incessante, molti veicoli lunghi 12m, prevalentemente di trasportatori italiani. Passiamo la notte nel parcheggio, il rumore del traffico con l'arrivo della notte diminuisce per riprendere la mattina.

Giovedi 7 agosto
 Dopo aver fatto colazione, ripartiamo verso la parte alta della valle. Altre AS si trovano a Sambuco e Pontebernardo, noi proseguiamo fino a Bersezio dove c'è un'ampia AS che si trova a circa 600m oltre il paese verso Argentera e alla quota di circa 1600mslm. 


 

 

L'AS è molto grande ed è costituita da due strutture: Le Marmotte e la Regina delle Alpi. 
Noi ci sistemiamo nella prima, gestita dalla pro-loco con piazzole fornite di elettricità, l'altra struttura non ha elettricità e in questo momento vi è solo un camper, mentre noi ci troviamo tra circa 40-45 campers.
L'accesso è libero e senza sbarre, ognuno si sistema in una piazzola a piacere, collega l'elettricità e scambia qualche parola con i nuovi vicini. Una o due volte al giorno prevalentemente la sera, due non giovani signore della pro-loco, fanno il giro per registrare i nuovi arrivi e riscuotere quanto dovuto. Rilasciano regolare ricevuta e accettano solo contanti. Noi per due notti paghiamo €25.

 

In prossimità delle aree di sosta si trovano le partenze di due impianti di risalita per gli sciatori. Tra le due AS, si trova l'unico edificio che ospita  un ristorante e locali per il turismo invernale.

 

Andiamo a visitare il paese di Bersezio, che si raggiunge facilmente tramite una pista ciclabile che si snoda lungo la statale per circa 600m. Anche qui case in pietra, molte seconde case, anche le stalle sottostanti le abitazioni sono state convertite in abitazioni. L'aria è fresca e soffia una leggera brezza. Un termometro in ombra segna 14°C, personalmente preferisco passare nei tratti soleggiati. C'è un piccolo ma fornito supermercato alcuni bar e una pasticceria, e diverse fontane con l'acqua che scorre, direi che non manca niente. 

 

 

Venerdì 8 agosto
Questa mattina, facciamo una passeggiata lungo il fiume, che in questo momento ha poca acqua. Il clima è piacevole e nonci sono insetti fastidiosi come le zanzare, solo delle piccole mosche che la sera cercheranno rifugio all'interno del camper.

 

 

Dimenticavo, ieri abbiamo visto che a Bersezio c'è anche un ristorante rinomato, e così decidiamo di andare a pranzo. Il locale non è molto grande, forse 10-12 tavoli, ma è quasi pieno, noi abbiamo prenotato tramite la nostra Laura, che conosce la figlia del gestore che di cognome fa Mo.
Prendiamo solo dei primi e condividiamo il secondo. Io scelgo un piatto di tajerin al ragù mentre Patrizia prende pansotti burro e salvia, come secondo, condividiamo dello stufato di capriolo con contorno di verdure di stagione, poi un dolce alle nocciole con zabaione e il caffè (€67)
Tutto quello che abbiamo mangiato era molto buono, i tajerin di pasta fresca, il ragù senza troppo pomodoro, i pansotti alle erbe molto gustosi e il capriolo tenero e con leggero gusto di selvatico, anche i fagiolini del contorno saporiti e croccanti, tutte porzioni abbondanti. Forse un poco caro, ma probabilmente un costo contenuto avrebbe influito sulle porzioni. Da notare che in questo momento la trattoria "Da-Mo" è l'unica aperta nel paese.

 

 

Ormai da tempo, per noi, la cena è leggera e la risolviamo con una pizza dal ristorante del campeggio, la pasta buona, croccante e ben condita €10.

La sera scorgiamo una famiglia con tre figli che con due asinelli, apparentemente fanno del campeggio itinerante.

 

Sabato 9 agosto
Durante la giornata la temperatura dell'aria è di circa 24°C ma la mattina il termometro esterno segna 12°C e 15°C all'interno del camper. La notte abbiamo dormito bene con una leggera coperta, ma la mattina fare colazione con 15°C non è piacevole, così accendo per 10 minuti il riscaldamento che ci porta ad un più piacevole 19°C.

 Dopo colazione, lasciamo l'AS per andare fino al passo della Maddalena. Ci sono più strettoie lungo la strada, con qualche passaggio gestito da semaforo. Gli ultimi chilometri (meno di 10km) ci sono circa 10 tornanti che ci portano in quota fino ad un piccolo lago e dopo 2km al passo e al confine con la Francia.

 

Sul passo, al confine, ai lati della statale si trovano un negozio di alimentari e liquori e dall'altra parte un bar-ristorante con camere. Ci fermiamo per visitare il negozio e poi andiamo a prendere un caffè al bar. Il parcheggio è pieno e i due locali affollati.

 


L'aria è tersa, fresca e piacevole. Le montagne intorno a noi sono brulle di colore miele, si sentono in lontananza i campanacci delle mucche. Lungo un sentiero che sale si snodano gruppi di persone. Ci fermiamo ancora qualche minuto, e poi ripercorriamo la strada fatta per andare fino a Vinadio abbiamo in programma di acquistare del buon pane integrale e di segale che avevamo assaggiato qualche giorno prima.

Ci fermiamo per pranzare, io ne approfitto per riempire due bidoncini con l'acqua della fontana.

Il pomeriggio, ripartiamo, il viaggio è agevole, incontriamo un discreto flusso di camper e vacanzieri, ma niente camion.  Dopo aver bisticciato con il navigatore, arriviamo a casa verso le 17.
Abbiamo percorso in tutto 309km, con un salto di quota dai 380 di Cairo Mtte al colle della Maddalena con i suoi 1993mslm.