Benvenuti

Benvenuti

lunedì 1 settembre 2025

30 Agosto, Portogruaro e Mantova

 Lasciamo Udine con destinazione Mantova, passando per Portogruaro

Troviamo posto in un grande parcheggio vicino al centro. Portogruaro è una piccola città, e la zona centrale ancora più piccola. A volte chiamata: La Piccola Venezia


La chiesa con il campanile, un poco pendente




La ruota del mulino, che continua a girare
 
 

Un canale, roggia?
 

 
Mantova 
Lasciamo Portogruaro e raggiungiamo la periferia di Mantova dove si trova l'area di sosta camper Sparafucile. Un'AS automatizzata. Gli stalli sono in una zona pianeggiante e ombreggiata, arriviame nel tardo pomeriggio, ci sono molti camper e troviamo posto lontano dall'ingresso e dai servizi.
L'area è pulita, molti contenitori per la spazzatura, i lavelli esterni lasciano un poco a desiderare, le toilettes e le docce sono quasi pulite. L'AS è gestita dal comune che incassa il costo del soggiorno, e che potrebbe spendere qualche soldo in più per fare manutenzione agli impianti idrici e non solo.
 
 
Il parcheggio che si trova di fronte all'AS e che si raggiunge tramite un sottopassaggio è servito da un pulmino gratuito che collega il parcheggio al centro città.
 
 
 

 

 il terribile ciottolato della piazza, non usate scarpe con la suola sottile

 

La mattina ci rechiamo in città con il piccolo bus, che ci lascia di fronte al Castello di SanGiorgio.
Iniziamo la visita del castello, che mi impressiona per l'estensione e la qualità delle decorazioni.

 

 

Devo ammettere che dopo l'indigestione di quadri, dipinti e statue fatta nei giorni passati in Austria, ho volutamente sorvolato questo aspetto della visita. 

Per sostenerci e riprenderci dalle fatiche ci rifocilliamo con un buon piatto di bigoli



Qualche numero su questo viaggio dal 14 al 31 Agosto

Percorso 2136km con il camper, dei quali 1120 km in territorio austriaco, e circa 160 km in treno, la spesa alimentare incluso ristoranti è stata la maggiore con il 33% del totale, a seguire la spesa per il viaggio (carburante + autostrada) e l'area di sosta, entrambe al 25%, infine con il 15% il costo per accedere ai musei o edifici storici, incluse alcune visite guidate.
Quasi tutti i pagamenti sono stati fatti con carte di credito, tranne spese minori e le aree di sosta di Vienna e Graz che richiedono il pagamento in contanti (senza ricevuta), solo un ristorante di Vienna ci ha chiesto di includere nel conto pagato con CC, la mancia.
Con la disponibilità delle App di navigatori, sono quasi scomparse le cartine stradali, anche quelle cittadine solo negli uffici di informazione turistica. La qualità e pulizia dei servizi igienici in Austria è stata eccellente, scadente nelle due aree di sosta italiane. Durante il viaggio abbiamo incontrato molte più caravans in Austria che in Italia.

 

 











 






 

Nessun commento: