Aggiungo una nota, non ho mai visto come a Tropea così tanti distributori di denaro (ATM), evidentemente necessità avere disponibilità di denaro contante.
Percorriamo la strada lungo la costa, spesso a poche decine di metri dal mare con spiaggia sabbiosa di colore beige o grigio chiaro.
Molte attività turistiche sono chiuse così come le persiane di molte case.
Procedendo verso Nord, la qualità delle abitazioni peggiora progressivamente fino a raggiungere un aspetto di totale abbandono a Pizzo Calabro, poi progressivamente riprendono un aspetto normale.
Passiamo da Praia a Mare, e non lontano dalla costa si vede l'isola di Dino. Devo leggere per conoscere il motivo del nome.
Alle 15 siamo a Maratea. La scelta di fermarsi qui è casuale, è solo una tappa intermedia verso la prossima, Pompei.
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