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venerdì 1 giugno 2007

Maggio 2007 - Grecia ionica in barca a vela

 Abbiamo deciso di andare in barca a vela da Siracusa a Corfù nella Grecia Ionica

Il Duomo di Siracusa

Il Municipio

Piazza del Duomo


Prendiamo la barca dai nostri amici della SailingTeam, la barca si chiama Gaia, ed è un Bavaria Cruiser 38.



Dopo aver fatto cambusa il 12 maggio, alle 5 di mattina salpiamo con destinazione Roccella Ionica. Il pomeriggio ci troviamo ad attraversare il canale tra Sicilia e Calabria, c'è un mare mosso che ci mette in difficoltà, le onde ogni tanto spazzano la prua, e sono costretto a spostare la sacca del tender a poppa dell'albero. Soffriamo il mal di mare perchè non abbiamo fatto in tempo a riabituarci, così decidiamo di ricoverare a Riposto e ripartire la mattina dopo.

La mattina dopo, il mare è calmo e con poco vento, tanto che procediamo a motore, passiamo Capo Spartivento e Riace, arriviamo a Roccella Ionica nel pomeriggio. Il porto è sotto sequestro per problemi di infiltrazione malavitose, un militare ci dice di ormeggiare dove libero.

E' la mattina del 14 maggio, ripartiamo la mattina alle 8, direzione Santa Maria di Leuca, una distanza di circa 128 mn e 23 ore di navigazione. Nel pomeriggio facciamo carburante a Crotone e ripartiamo.


La mattina del 15 maggio arriviamo a SMLeuca, è stato un viaggio tranquillo, quasi tutto a motore. La mattina presto, prima dell'alba un gruppo di delfini ci accompagna.

 

 

 


Ripartiamo da SMLeuca la mattina presto, sono le 0330 ed è ancora buio, il mare è mosso e devo stare al timone perchè il pilota automatico non riesce a governare bene. Destinazione l'sola di Corfù (Kerkira) il marina di Gouvia che dista circa 85mn. Dobbiamo attraversare il canale d'Otranto con il traffico mercantile che si dirige in Adriatico.




Il mare sarà mosso per tutta la giornata, ma una volta arrivati in acque greche si attenua, nel pomeriggio arriviamo nel golfo di Gouvion, L'accesso al marina di Gouvia, ha dei bassi fondali, e bisogna chiamare il marina per avere l'accesso ed evitare di incontrare altre barche.

Siamo nel marina di Gouvia, ci registriamo e facciamo il formale ingresso in Grecia presso la Dogana.

Il 18 maggio, andiamo in autobus a visitare la città di Corfù, il suo castello, il centro città, molto bello e rilassante.








Partiamo da Gouvia il 19 maggio, andiamo verso Sud, fino all'isola di Paxos che dista circa 35 mn, ci fermaimo a Port Gaios. Qui ci mettiamo all'ormeggio al molo dell'idrovolante, che ancora non ha iniziato i suoi voli stagionali. Il paese di Port Gaios e piccolo e gradevole, si trova su un canale interno con qualche negozio, ristoranti, etc. Gli alberi arrivano fin quasi al mare.










Visitiamo l'interno di Paxos in autobus. Tante belle insenature e molti olivi.








Il 21 maggio, ci avvisano che l'idrovolante riprende servizio, così l'indomani mattina  ripartiamo e andiamo ancora a Sud fino all'isola di Lakka che dista poche miglia. 


 








Anche questo piccolo paese è molto grazioso ed ospitale, una ampia insenatura ben ridossata e con fondo sabbioso.

Il tempo passa ed è il momento di rientrare a Siracusa dove dobbiamo restituire la barca. La mattina del 24 maggio, ripartiamo, sosta all'ancora per la notte nel golfo di Gouvion, il 26 mattina alle 05:00 ripartiamo con l'obiettivo di arrivare fino a SMLeuca o Crotone.








Alle 09:30 del 27 maggio arriviamo a Crotone, il tempo è perturbato e ci costringe a una sosta di qualche giorno.

Il tempo concordato per la riconsegna della barca si avvicina e il maltempo continua.

Partiamo da Crotone la mattina del 30 maggio, dovremo fare tutto una tirata fino a Siracusa, sono almeno 157mn.



Arriviamo a Siracusa il primo pomeriggio del 31 maggio dopo 29 ore di navigazione ininterrotta. La nostra vacanza è finita, una pizza con gli amici, e domani si rientra a casa.





















lunedì 13 novembre 2006

Nuoro a Novembre

 Siamo di passaggio a Nuoro, e ne approfittiamo per rivisitare la piazza dedicata allo scrittore Sebastiano Satta e per vedere le piccole statue in bronzo a lui dedicate e realizzate dallo scultore Costantino Nivola.







Colle Sant'Onofrio, quello che resta del monumento. Per noi era il luogo dove si andava a giocare quando avevamo forse meno di 10 anni.


martedì 10 ottobre 2006

Sicilia e Malta

 Andiamo a Siracusa a Settembre, il clima è ancora mite.


Con Patrizia, avevamo programmato di costeggiare in barca la costa Sud della Sicilia, ma il perdurare del maltempo ci obbligherà a cambiare programma, andiamo fino a Marzamemi, ma come previsto, il maltempo ci obbliga ad una sosta. Marzamemi è quasi deserta, così rientriamo a Siracusa.





Ripartiamo per Marzamemi dopo qualche giorno, prima una bella veleggiata, poi il vento ci abbandona e proseguiamo a motore, ma in prossimità di Marzamemi un forte vento da Sud ci ostacola e alza il le onde, così passiamo la notte al Marzamemy Yachting Club.

La mattina prima dell'alba, subito dopo la colazione ripartiamo con destinazione La Valletta, usciamo dal porto, insieme ai pescherecci che vanno a ritirare le reti lasciate la sera precedente.

 


Procediamo verso Sud, superato Capo Passero, rotta 213°, vento F1 da Ovest-Sud-Ovest, alziamo le vele e procediamo di bolina stretta, alle 12,30 il vento ci lascia e procediamo a motore fino a La Valletta dove arriviamo alle 16:45.

 

Al Manoel Island Marina non hanno posto, così procediamo fino al pontile vicino alla Dogana, praticamente sotto il ristorante a forma di galeone. Mi registro in Dogana, ma domani dobbiamo lasciare l'ormeggio.

 


La mattina successiva 1 Ottobre, ci spostiamo nell'insenatura del Grand Harbour, dove troviamo posto nel marina. Il pontile dedicato ai 12m è pieno, e ci sistemano in testa al pontile.

 

Rimarremo nel marina fino al 9 Ottobre, nel frattempo visitiamo Malta, a piedi e in autobus. Andremo anche nell'isola di Gozo, con un piccolo tour guidato. Visitiamo anche la costa Sud e un sito preistorico, oltre naturalmente alla città di La Valletta. Ogni tanto piove, ma la temperatura è mite.

 

 

 

 

Malta ha poca vegetazione e la terra color miele ha il colore delle case. Ha anche poca acqua e una parte di questa si ricava da impianti di dissalazione dall'acqua del mare. Il mercato all'aperto mostra poche verdure vizze, alcuni banchi vendono le lampughe, un pesce stagionale con una polpa compatta e saporita. Il panettiere sforna una pagnotta gonfia e rotonda.




 

 









Il Grand Harbour Marina









Gozo


in coda per il sussidio di disoccupazione

La mattina presto del 9 Ottobre ripartiamo per rientrare a Siracusa, sono le 05:30, invece del previsto vento da NW, abbiamo un vento F4 da NE che ci accompagnerà per buona parte del tragitto con un mare mosso di prua. Arriviamo a Capo Passero verso le 15:30, il mare si và placando. Alle 18:30 arriviamo a Capo Murro di Porco e il vento rinforza e con il vento anche le onde. Alle 19:30 entriamo nel Porto Grande di Siracusa, poco dopo siamo ormeggiati al marina, anche questo viaggio è completato.


fine