Benvenuti

Benvenuti

venerdì 25 febbraio 2011

Monte Corrasi e Google

Vi chiederete che cosa c'entra il Corrasi e Google, e' solo quello che unisce due luoghi di questo viaggio e le due immagini di questa volta.

La catena del Corrasi sono le Dolomiti della Barbagia. Questa volta le cime sono innevate.
Sopratutto la parte che si vede nella fotografia, e che sovrasta il paese di Oliena, e' molto scenografico, con i suoi contrafforti chiari che cambiano colore durante la giornata fino a tingersi del colore del tramonto.


Finisce la nostra breve visita alla Sardegna ed agli amici che li vivono.

Quando sbarchiamo a Genova, dallo stesso traghetto escono anche le quattro auto rosse che vedete in foto, hanno sul tetto una torretta ripiegata, non ci sono indicazioni, ma penso che si tratti delle auto di Google che raccolgono informazioni sulle strade e le fotografano per poi renderle visibili su StreetView.

mercoledì 16 febbraio 2011

Anticipo di primavera in Sardegna

Siamo in Sardegna da qualche giorno, anzi oramai da più di una settimana, adesso vi racconto.

Questa volta è un viaggio relativamente breve, prendiamo la nave della Moby da Genova, viaggio tranquillo senza storia. Arriviamo ad Olbia ed alle 8:30 siamo sulla terraferma, ancora un'ora di viaggio e siamo a La Caletta.

E' una bella giornata senza vento, l'aria è decisamente primaverile nei campi si vedono già i fiori.
Gaia è li che oscilla leggermente trattenuta dalle cime al pontile, tutto in ordine e perfino pulita (deve aver piovuto ben bene), apriamo qualche boccaporto per far circolare l'aria, poi iniziamo a smontare le vele che porteremo a Cagliari dal velaio per un controllo.

Qui Patrizia mentre sul pontile pieghiamo il fiocco, è un triangolo (quasi isoscele) da 6,5 metri di base e oltre 13 metri di lato.
Ammainiamo anche la randa e smontiamo il relativo lazy bag (il sacco che raccoglie la vela sul boma). La randa è più piccola, ma di poco.


Poi saliamo a Nuoro, la giornata è tersa e l'aria fresca, sui monti del Corrasi e sul lontano Gennargentu si vede la neve ancora abbondante.

L'occasione è importante, i 60 anni di Paolo. Patrizia e Nietta si prodigano in cucina e le aspettative non vanno disattese quando il giorno dopo ci sediamo a tavola.

Alla fine del pranzo, anche il gatto ha un aspetto sonnacchioso, eppure non ha bevuto neanche un poco di cannonau.

Siamo a Cagliari, e faccio qualche giro per la città in attesa che il velaio finisca di riparare la randa, deve sostituire il bordo della inferitura, la parte della vela che si attacca all'albero.

Tutta la parte antica della città si affaccia sull'omonimo porto, molto ampio. Il municipio che si vede nella foto qui sotto, si affaccia sul porto dal quale lo separa la Via Roma, un largo viale con palazzi d'epoca e portici.


Questo è lo stemma del comune di Cagliari, non avevo mai notato che vi fossero raffigurati due giovani tritoni, devo cercare qualche notizia in merito.

Ancora qualche giorno e poi ripercorreremo la strada fatta all'incontrario fino a rientrare a casa.

lunedì 20 dicembre 2010

Buone Feste

Anche il 2010 oramai volge alla fine, e aiutato dalle luci e suoni che accompagnano le feste tradizionali, anche quest'anno scorre via quasi di soppiatto.
Un anno da dimenticare? Sicuramente no! Molte cose buone sono accadute ma il peso di quelle mancate o aspettate purtroppo pesa ancora su un lato della bilancia.
Un motivo in piu' per fare in modo che le cose vadano meglio nel prossimo futuro, e' sempre una strada in salita, a volte dura, ma si puo' fare.

Per stare in tema con questo Blog, qui sotto una mappa mondiale con le bandiere delle nazioni che ho visitato, e tante altre che ancora non conosco.

Buone Feste a tutti.
Dino

lunedì 8 novembre 2010

Da Airole a Breil sur Roya

Sveglia alle 5, terribilmente presto, sopratutto perche' la sera prima siamo andati a sentire della musica nel locale teatro e siamo rimasti svegli fino a tardi.

Anche questa escursione e' organizzata dal CAI di Altare. Andiamo in autobus fino ad Airole nell'estremo Ovest italiano, da qui, a piedi andremo in Francia fino a Breil sur Roya.
Saranno 14 km di sali-scendi tra i boschi con splendidi colori autunnali.


Tutto il percorso si snoda lungo il fiume Roia.



Per oggi e' prevista pioggia non intensa, ma fortunatamente avremo una bella giornata senza pioggia e con qualche momento di sole.

Il cippo che segna il confine tra Italia e Francia

In Francia e' giornata di caccia, sentiamo lo sparo di un fucile nella vallata che stiamo percorrendo, parliamo a voce alta per non essere scambiati per selvaggina.

Mentre siamo fermi a consumare il nostro pranzo al sacco, passa il cacciatore con sulle spalle la sua preda.

Colori, colori, colori






Arriviamo a Breil alle 15:30 del pomeriggio, il paese e' semideserto, ancora due passi tra le case poi sull'autobus per il rientro.