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mercoledì 4 maggio 2011

Mercoledi 4 Maggio, New York e Pete

Oggi abbiamo passato la giornata girando per la citta' con Pietro Michele, Pete per gli amici.
Abbiamo lavorato insieme ad un progetto a Milano, oramai qualche anno fa'.
Parla molto bene l'italiano, ma quello che lo distingue e' la sua continua ricerca di migliorarlo con nuove parole o la ricerca della pronuncia corretta.


Qui Pete nello spiazzo del Rockfeller Center, e' sopra il tombino dove a fine anno infilano quel gigantesco albero di Natale, pieno di addobbi e luci.
Quando si vede in TV, sembra tutto molto piu' grande e spazioso.






Interno della cattedrale di S.Patrizio

Questo edificio si trova vicino al Rockfeller Center, tra le due bandiere una lastra di granito scuro con scritto "Italia" ed ai lati, altre due scritte identiche: " Banana Republic".
Ma allora lo sanno anche qui?
Non so che cosa sia l'edificio e le scritte, ma l'associazione e' terribilmente vicina alla realta'.


La Biblioteca Nazionale



La Stazione Centrale


Interno del Trump building

Pete ha molta facilita' nei rapporti con altre persone, sopratutto se sono carine.

E' stata una giornata piovosa, abbiamo girato a piedi per la citta' e visitato alcuni edifici e negozi, questi ultimi sopratutto per cercare di asciugarsi un poco. Abbiamo concluso la giornata in un grazioso ristorante italiano, consigliato da Pete, che e' un esperto di pasta (rigatoni, bavette, etc).
Speriamo che domani il tempo sia migliore.

martedì 3 maggio 2011

Lunedi 3 Maggio, New York City

Oggi sveglia presto, lasciamo l'hotel alle 4 per andare in aeroporto, restituire la macchina e prendere il volo per NYC. Ci prendiamo un poco di margine, non sappiamo se vi sono misure di sicurezza aggiuntive. Questa volta non mi fido del navigatore gps, che ha sempre funzionato bene tranne due volte dove ci ha fatto fare il giro dell'isolato. Seguo le indicazioni avute in hotel i vari cartelli, e arriviamo al punto di riconsegna dell'auto.
A conti fatti, abbiamo percorso 4.300,2 km in due settimane.

Anche questo aeroporto e' molto grande, dal settore rent-a-car, con un autobus ci trasferiamo al terminal della Delta, si deve fare il check-in ad un terminale ed eventualmente consegnare il bagaglio al banco. Questa e' una tratta inclusa nel volo "gratuito" prenotato con le MilleMiglia, ma il terminale vuole $25 per farmi volare, carta di credito nella fessura e possiamo proseguire.

Il volo parte regolarmente, spostiamo le lancette dell'orologio in avanti di 3 ore.

Arriviamo al JFK con mezzora di anticipo, ma considerando il percorso a terra e l'attesa per lo sbarco, siamo in orario.
Siamo arrivati al terminal 2 e andiamo al terminal 1 a chiedere informazioni all'unico deposito bagagli dell'aeroporto. Mangiamo qualche cosa, poi con un taxi giallo andiamo fino in hotel, ci vuole poco piu' di un'ora. Quando saliamo sul taxi, un addetto (penso dell'aeroporto) ci consegna un foglietto informativo dove si dice che la tariffa dal JFK a Manhattan e' stabilita forfettariamente in $50. L'autista e' greco, ma non molto loquace. Lo schienale dell'autista ha uno schermo LCD dove si puo' vedere la posizione del taxi e la strada che ha percorso. Alla fine della corsa tramite lo stesso schermo si puo' pagare la corsa con carta di credito, ma non funziona, cosi aggiungo il 10% alla tariffa e pago in contanti.

Ci registriamo all'hotel, ho due registrazioni da due giorni ognuna, i primi due giorni sono gratuiti, pagati con i punti raccolti negli anni di lavoro con altri soggiorni nella stessa catena di alberghi.
Gli altri due giorni li pago, NYC da questo punto di vista e' carissima ($248.00 a notte senza colazione).

Dopo una mezzota usciamo a sgranchirci le gambe, la giornata e' fresca. Siamo a due isolati dal Central Park e ci sembra la meta piu' naturale.

Ho lasciato la macchina fotografica in hotel, queste sono state fatte con il telefono.
Il parco e' relativamente affollato, chi passeggia, chi corre, e chi gioca a baseball.


All'inbrunire andiamo a cenare in questo locale, che deve essere abbastanza noto, perche' molto affollato. All'uscita due turiste insistono per fotografarci, poi chiedono del ristorante e decidono di condividere la nostra scelta.
Qui a NYC si sente l'aria acre degli scarichi delle auto, nel central park si sente di meno, inizio a rimpiangere l'aria pulita del west.

La camera e' all'undicesimo piano, abbastanza tranquilla, in lontananza le varie sirene, trombe o altro di una citta' che non dorme mai.

lunedì 2 maggio 2011

Lunedi 2 Maggio, Phoenix e dintorni

Oggi siamo andati piu' a sud, verso Tucson per fare delle fotografie ai cactus, giornata calda e territorio arido.
Di cactus ne abbiamo visti pochi, e quei pochi spesso non erano facilmente raggiungibili dalla strada, ma alla fine ne abbiamo trovati alcuni.

Il paesaggio e' piatto e afoso, cosi siamo rientrati a Phoenix per rifare le valigie e lavare qualche indumento in una lavanderia a gettone. Anche qui WiFi disponibile gratuitamente per accompagnare i clienti in attesa.

Domani sveglia presto, l'aereo per NYC parte alle 7, e arriva alle 14:49 ora locale.
Alloggeremo per 4 giorni al'Holyday Inn Midtown a Manhattan.

domenica 1 maggio 2011

Domenica 1 Maggio, da Sedona a Phoenix

Questa mattina siamo partiti da Sedona e siamo andati a visitare Montezuma Castle, un sito di circa 2000 anni fa', abitato da un popolo sedentario e che aveva costruito delle abitazioni rupestri sfruttando una zona ricca di anfratti. Mesa Verde, in Colorado, e' stato piu' interessante. In entrambi i casi le strutture originali sono state restaurate e non si vede piu' l'originale.




Ci sono anche delle abitazioni minori, che sfruttano gli anfratti calcarei della zona. Si tratta di una piccola valle con un fiume e una zona pianeggiante che probabilmente veinva coltivata.

Questa sera andremo a dormire a Phoenix, dove ho gia' prenotato l'albergo, ma e' ancora presto, cosi decidiamo di allungare la strada, passiamo per vari paesini e costeggiamo un lago all'interno del parco nazionale di Tonto. Oggi lasciamo i territori Navajo e ci addentriamo in quello degli Apache.

E' il primo maggio, e in questo paesino lungo la strada lo festeggiano con bancarelle che vendono prodotti fatti in casa, come marmellate o simili. Patrizia ne approfitta per assaggiare un Hot Dog




Il primo cactus
Lungo il lago, oggi Domenica, c'e' gente che fa' il picnik e bambini che giocano nell'acqua.
Un marina con le tettoie, forse per la neve?


Arriviamo a Phoenix in serata, siamo nella zona universitaria d i Tempe.
Domani non si viaggia, lavanderia e sistemazione bagagli per volare a NYC