Benvenuti

Benvenuti

lunedì 3 aprile 2017

Giorno 14, Mafra, Sintra, Cascais, Cabo do Roca

Oggi la costa nord di Lisbona. Tempo bello, andiamo in auto fino a Mafra dove visitiamo il convento, un edificio enorme.

Poi a Sintra per vedere la casa di campagna di un qualche rè. Sintra è situata in una zona lussureggiante molto bella.
Quindi Cabo do Roche, il luogo più a ovest del continente europeo.
Quindi lungo la costa fino a Lisbona, passando per Cascais ed Estoril


Il Convento di Mafra (€ 3,00) (parcheggio a pagamento)

In preparazione alla Settimana Santa, all'interno ci sono varie "casse" che descrivono le varie fasi.



Una camera della zona infermieria

Il Patio

La navata centrale

La biblioteca


Sintra, zona di villeggiatura di reali e nobili, si è arricchita di ville stravaganti. (€8,50)

 

La sala della caccia, arredi fatti con le corna e pelli dei cervi






immancabili azuleios
 la cucina con gli spiedi


Cabo do Roca e l'oceano Atlantico




Non solo scogliere


Nella rada del porto di Cascais, un esempio di "galleggiamento" dinamico


Domani Evora e Beja

domenica 2 aprile 2017

Giorno 13, Lisbona

Oggi magnifica giornata, considerando quanta gente passeggia per la città, deve essere la prima domenica di bel tempo.  Tanta tanta gente e molti turisti, le strade centrali piene.

Oggi decidiamo di risparmiarci le camminate, così prendiamo un tour in autobus (€ 16,00) e giriamo per il barrio (quartiere) alto, e poi a ovest fino al quartiere di Belem, dove pranziamo. 
 Pomeriggio rientro e passeggiata in centro.


Ascensore storico che porta al quartiere di Baixa, è sormontato da un belvedere.
 Il Barrio Alto




 Nel quartiere di Belem, una lunga fila per visitare il Monastero dos Jeronimos, ci rinunciamo.

Anche la fila per acquistare le rinomate Pasteis de Belem è lunghissima

Monumento agli esploratori

Bus turistico anfibio

La Torre di Belem

La toilette con il tornello (€ 0,50)

Piazza del Commercio
Domani gita fuori città, Mafra, Sintra, Cascais.

sabato 1 aprile 2017

Giorno 12, Lisbona

Oggi giornata piena a Lisbona.

Siamo alloggiati in un appartamento di Susana e Miguel, composto da una grande sala-salotto una camera da letto e bagno, ben fornito ed arredato, in un grande edificio di circa 40 appartamenti con portineria, piscina e parcheggio coperto. Siamo lontani dal centro città, ma abbiamo la stazione della metrò non lontana.

La stazione del metrò "Bela Vista" si trova accanto ad un grande centro commerciale con annesso parcheggio (gratuito). Noi andiamo in auto fino centro commerciale e da qui con la metropolitana in centro a Lisbona.

Oggi primo giorno di Aprile, il tempo si mantiene buono. Lisbona è piena di turisti, anche italiani.

Lisbona non è in pianura, e bisogna pianificare bene i percorsi per non arrivare a sera sfiniti.
Iniziamo con il quartiere di Alfama, con le sue stradine, poi il mercato delle pulci "la feira da ladra".



Il tram 28 che sale e scende dal quartiere alto.

Monastero Sao Vicente de Fora


 Pausa pranzo "sardinhas" e per me il "bacalhau" con patate.

Piazza del commercio vista dal castello Sao Jorge, sullo sfondo il fiume Tejo

Il Castello di Sao Jorge (€ 5,00)

La cattedrale

La facciata della stazione di Rossio

Il quartiere di Baixa

Castello Sao Jorge visto dal lungofiume


Domani ancora Lisbona

venerdì 31 marzo 2017

Giorno 11, Alcobaca, Obidos, Peniche, Lisbona

Oggi il convento di Alcobaca, poi il paese medioevale di Obidos a seguire la penisola di Peniche.
Alle 17,30 siamo a Lisbona e Susana ci accoglie nel suo appartamento che sarà nostro per qualche giorno. 

Il convento ad Alcobaca (€3,00) (parcheggio a pagamento)

 la navata principale, imponente

Tomba di Donna Ines de Castro

Azuleios

Un pluviale

il giardino interno

La cucina con la sua cappa imponente, si può andare sotto stando eretti. Tutta la cucina è piastrellata, incluso il soffitto.



Obidos, un paese con le case tutte bianche e il suo castello.
Il paese è pieno di turisti, sopratutto asiatici. Rinunciamo a visitare il castello.

Peniche, un largo promontorio sull'Atlantico




Oggi voglio scrivere di come si viaggia. Le strade sono ottime ben tenute. Un problema emerge nell'uso della autostrade per noi turisti extra portoghesi.
Vi sono tratti autostradali dove non si paga niente, quelle a pagamento utilizzano due sistemi. Uno tradizionale con barriera o telepass, ed un'altra con solo pedaggio elettronico senza barriere. Per il turista, usare queste ultime non è facile, si dovrebbe poter pagare in un ufficio postale tra 3 e 10 giorni dal transito, ma non è certo. In alcuni tratti il pagamento con carta di credito mi è stato rifiutato.
In pratica ho impostato il navigatore per utilizzare solo autostrada senza pagamento. Fortunatamente sono anche le strade più panoramiche. Unico problema è che le strade provinciali o comunali sono quasi sempre con un limite di 50km/h.

 Le strade urbane hanno il limite di 50 km/h ma per i portoghesi i limiti di velocità sono un suggerimento. Per contrastare questo, nei tratti a 50 km ci sono dei semafori che se viaggi a più di 50 fanno scattare il rosso, e sei costretto a fermarti.
I portoghesi si fermano sempre se c'è un pedone che vuole attraversare sulle striscie.

Il territorio è molto vario e le strade salgono e scendono, quasi tutti i tratti in salita hanno una corsia aggiunta per i veicoli lenti.

Il carburante diesel costa circa 1,2 a litro.

Altre cose degne di nota sono i parcheggi, praticamente i parcheggi gratuiti non esistono, ma tanti parcheggi a pagamento, circa 1,2 euro/ora.

In tutte le strutture turistiche, centri commerciali, etc. Ci sono i wc. La mia prostata ringrazia....

Domani, Lisbona....