Arriviamo a LaCaletta nel pomeriggio, dopo aver fatto la traversata da Livorno a Golfo Aranci.
Sulla nave molti con i capelli bianchi, pochi bambini e molti cani.
La barca è in buono stato, sporca di sabbia rossa, ma nessun odore di stantio.
Iniziamo subito a sistemare l'interno per la notte, proseguiremo dmani e ancora qualche giorno per il riallestimento. Il tempo è variabile e per niente caldo.
venerdì 31 maggio 2019
domenica 31 marzo 2019
31 Marzo, da Varazze fino al Santuario Madonna della Guardia
Continuano le giornate serene e senza pioggia. Per noi una giornata magnifica con tanto sole e poco vento. Questa volta raggiungiamo Varazze in auto. Con le indicazioni di Ezio, un escursionista indigeno, che ci guida lungo tutta la salita fino al santuario della Madonna della Guardia di Varazze.
Iniziamo subito con una lunga scalinata e poi un ripido sentiero che in meno di due ora ci porta fino ai 400 mslm del Santuario.
Qui sosta pranzo al sacco e poi rientro con una lunga discesa che ci porta ad est di Varazze, poi lungo il sentiero costiero "Lungomare Europa" rientriamo a Varazze e dopo una pausa, in auto rientriamo a casa.
In tutto saranno circa 15,2km.
Siamo oltre 70, inclusi i giovanissimi escursionisti
Varazze in lontananza
Questa la foto di gruppo
In uno spiazzo accanto al santuario ci sono gli amanti del parapendio che prendono il volo
Una giovane del gruppo, decide di fare questa esperienza (e di rinunciare alla lunga discesa a piedi)
Quando la incontriamo lungo il lungomare, è contentissima e decisa a riprovare.
Il Lungomare Europa, che percorre il vecchio tracciato della ferrovia, è propio vicino al mare. Noi lo percorriamo per rientrare a Varazze. Lungo la costa, riparata dal leggero vento, molti prendono il sole, molto pochi (un coraggioso) nuota in mare
Iniziamo subito con una lunga scalinata e poi un ripido sentiero che in meno di due ora ci porta fino ai 400 mslm del Santuario.
Qui sosta pranzo al sacco e poi rientro con una lunga discesa che ci porta ad est di Varazze, poi lungo il sentiero costiero "Lungomare Europa" rientriamo a Varazze e dopo una pausa, in auto rientriamo a casa.
In tutto saranno circa 15,2km.
Siamo oltre 70, inclusi i giovanissimi escursionisti
Varazze in lontananza
Questa la foto di gruppo
In uno spiazzo accanto al santuario ci sono gli amanti del parapendio che prendono il volo
Una giovane del gruppo, decide di fare questa esperienza (e di rinunciare alla lunga discesa a piedi)
Quando la incontriamo lungo il lungomare, è contentissima e decisa a riprovare.
Il Lungomare Europa, che percorre il vecchio tracciato della ferrovia, è propio vicino al mare. Noi lo percorriamo per rientrare a Varazze. Lungo la costa, riparata dal leggero vento, molti prendono il sole, molto pochi (un coraggioso) nuota in mare
domenica 17 marzo 2019
17 Marzo 2019 - Cap Ferrat in Costa Azzurra
Dopo molti mesi di pausa, questa è un'altra escursione fatta con il CAI di Altare.
Inclusi i ragazzi della sezione "Giovani Marmotte", saremo in 80 distribuiti su due autobus.
Il cielo coperto nella prima mattina si aprirà ad una splendida giornata di sole.
Iniziamo la passeggiata dal paese di Beaulieu, nella mappa in alto a destra. Percorreremo in senso orario tutto il perimetro del promontorio di Cap Ferrat, con sosta per il pranzo in prossimità del faro (vedi freccia rosso qui sotto).
In tutto circa 12km con un dislivello di 60m, per ritrovarci al luogo di partenza.
Il percorso si snoda tra il mare e le recinzioni delle abitazioni e ville costiere. Qui, come in altre zone della costa francese, il sentiero è organizzato e strutturato in modo tale da agevolare l'escursionista, vi sono indicazioni e nei punti meno facili, si è provveduto a realizzare dei sentieri lastricati con le pietre del luogo e cemento.
Qui sotto, una delle fontanelle con una iscrizione che utilizza i simboli delle religioni monoteiste (luna, stella, croce) per costruire la frase "COEXIST" coesistere!
La costa è rocciosa, con una roccia irta e difficile da praticare, molte le discese al mare in muratura.
Inclusi i ragazzi della sezione "Giovani Marmotte", saremo in 80 distribuiti su due autobus.
Il cielo coperto nella prima mattina si aprirà ad una splendida giornata di sole.
Iniziamo la passeggiata dal paese di Beaulieu, nella mappa in alto a destra. Percorreremo in senso orario tutto il perimetro del promontorio di Cap Ferrat, con sosta per il pranzo in prossimità del faro (vedi freccia rosso qui sotto).
In tutto circa 12km con un dislivello di 60m, per ritrovarci al luogo di partenza.
Il percorso si snoda tra il mare e le recinzioni delle abitazioni e ville costiere. Qui, come in altre zone della costa francese, il sentiero è organizzato e strutturato in modo tale da agevolare l'escursionista, vi sono indicazioni e nei punti meno facili, si è provveduto a realizzare dei sentieri lastricati con le pietre del luogo e cemento.
Qui sotto, una delle fontanelle con una iscrizione che utilizza i simboli delle religioni monoteiste (luna, stella, croce) per costruire la frase "COEXIST" coesistere!
La costa è rocciosa, con una roccia irta e difficile da praticare, molte le discese al mare in muratura.
lunedì 29 ottobre 2018
Roma dal 23 al 27 Ottobre
Questo viaggio era stato programmato per fine Marzo, sette mesi fà.
Avevo già acquistato i biglietti del treno, alloggio, etc. ma per motivi importanti abbiamo dovuto rimandare a Ottobre. Ho recuperato solo l'accesso ai musei vaticani e parte dell'alloggio.
A parte qualche veloce passaggio per Roma, la Capitale non è mai stata oggetto di un viaggio dedicato e questa può essere considerata la prima vera visita. In effetti, come prima visita ci siamo dedicati a conoscere i siti e monumenti più importanti e popolari, conoscere i luoghi tipici e la cucina locale. Durante il nostro soggiorno non ha piovuto, e questo ci ha aiutato ad esplorare la città a piedi.
Abbiamo raggiunto stazione Termini in treno da Savona con un comodo intercity. A Roma abbiamo alloggiato nel quartiere Prati, in un B&B non lontano dalla fermata Ottaviano del metrò.
La metropolitana percorre buona parte della periferia del centro storico,il centro storico, costituito da molte strade strette è scarsamente servito da mezzi di trasporto pubblici.
Adesso alcune osservazioni personali.
Abbiamo trovato la città, come invasa dai turisti. Da quanto ho potuto leggere ogni anno Roma accoglie circa 13 milioni di turisti, 70% stranieri e 30% italiani. E vi assicuro che si vedono tutti.
Per le strade si sente prevalentemante parlare in inglese, ma anche spagnolo e francese, e si vedono fisionomie asiatiche e comitive di cinesi. E' difficile fare delle fotografie senza che compaiano turisti, solo quelle notturne li nascondono alla vista.
La città è trasandata, le strade sono affollate, poco pulite in attesa di manutenzione.
Considerando il numero di turisti che visitano la città, e stimando una permanenza media di 3 giorni, l'amministrazione comunale incassa dalla sola tassa di soggiorno (3x13.000.000x7,00)= € 273 milioni, più le tasse dell'indotto come alberghi, ristoranti e addetti al turismo (tour, guide, etc), sembra impossibile che non si riesca a migliorare la situazione.
Durante la nostra permanenza, abbiamo registrato un incidente con sei ricoverati in codice rosso a causa di una rottura alla scala mobile della metro, il blocco di una linea per un guasto all'impianto elettrico ci ha costretto ad uscire e proseguire a piedi, più un giorno di sciopero dei trasporti.
Non venite a Roma in auto, passerete buona parte del Vostro tempo a cercare un parcheggio.
Moltissime piccole attività commerciali, come piccoli negozi, paninerie, bancarelle e addetti al turismo sono di pelle olivastra, parlano bene l'italiano, oltre all'inglese o altri idiomi.
Tutte le zone turistiche e monumenti più importanti, ambasciate etc. sono presidiate da forze dell'ordine, prevalentemente militari dell'esercito. I palazzi governativi spesso hanno l'ingresso presidiato da una rappresentanza di più armi: carabinieri, polizia, vigile urbano, altro.
Abbiamo visitato, oltre al Vaticano, i quartieri di Prati, Colonna, Quirinale, Foro Romano, Monti, Palatino, Trevi, Trastevere, quest'ultimo probabilmente meglio rispecchia la vita dei romani.
Ci sono molti ristoranti che propongono la cucina locale. Abbiamo trovato il cibo di buona qualità ad un costo ragionevole e questo ci ha consentito di assaggiare molte delle specialità locali.
Roma è sicuramente una delle città più conosciute, più sotto metto qualche fotografia, ma c'è ne vorrebbero tantissime, ogni palazzo, angolo di strada è un pezzo di storia.
Via della Conciliazione
Musei vaticani, galleria delle carte geografiche, la folla dei turisti
Le carte geografiche più antiche sono orientate con il Sud in alto
Restauro
I parchi e i Fori Romani hanno dei magnifici alberi secolari
Palazzo Doria Panphili
Palazzo Doria Panphili
Palazzo Doria Panphili, restauro in corso
Via della Conciliazione
Fontana di Trevi
Fontana di Trevi
Quirinale, il torrino con l'orologio a sei ore e una lancetta.
La bandiera a sinistra è la bandiera presidenziale e indica che il presidente è presente.
Piazza di Spagna, sempre tanti turisti
Giardini di villa Borghese
Piazza del Popolo
Parco Traiano, carabinieri a cavallo
Fine
Avevo già acquistato i biglietti del treno, alloggio, etc. ma per motivi importanti abbiamo dovuto rimandare a Ottobre. Ho recuperato solo l'accesso ai musei vaticani e parte dell'alloggio.
A parte qualche veloce passaggio per Roma, la Capitale non è mai stata oggetto di un viaggio dedicato e questa può essere considerata la prima vera visita. In effetti, come prima visita ci siamo dedicati a conoscere i siti e monumenti più importanti e popolari, conoscere i luoghi tipici e la cucina locale. Durante il nostro soggiorno non ha piovuto, e questo ci ha aiutato ad esplorare la città a piedi.
Abbiamo raggiunto stazione Termini in treno da Savona con un comodo intercity. A Roma abbiamo alloggiato nel quartiere Prati, in un B&B non lontano dalla fermata Ottaviano del metrò.
La metropolitana percorre buona parte della periferia del centro storico,il centro storico, costituito da molte strade strette è scarsamente servito da mezzi di trasporto pubblici.
Adesso alcune osservazioni personali.
Abbiamo trovato la città, come invasa dai turisti. Da quanto ho potuto leggere ogni anno Roma accoglie circa 13 milioni di turisti, 70% stranieri e 30% italiani. E vi assicuro che si vedono tutti.
Per le strade si sente prevalentemante parlare in inglese, ma anche spagnolo e francese, e si vedono fisionomie asiatiche e comitive di cinesi. E' difficile fare delle fotografie senza che compaiano turisti, solo quelle notturne li nascondono alla vista.
La città è trasandata, le strade sono affollate, poco pulite in attesa di manutenzione.
Considerando il numero di turisti che visitano la città, e stimando una permanenza media di 3 giorni, l'amministrazione comunale incassa dalla sola tassa di soggiorno (3x13.000.000x7,00)= € 273 milioni, più le tasse dell'indotto come alberghi, ristoranti e addetti al turismo (tour, guide, etc), sembra impossibile che non si riesca a migliorare la situazione.
Durante la nostra permanenza, abbiamo registrato un incidente con sei ricoverati in codice rosso a causa di una rottura alla scala mobile della metro, il blocco di una linea per un guasto all'impianto elettrico ci ha costretto ad uscire e proseguire a piedi, più un giorno di sciopero dei trasporti.
Non venite a Roma in auto, passerete buona parte del Vostro tempo a cercare un parcheggio.
Moltissime piccole attività commerciali, come piccoli negozi, paninerie, bancarelle e addetti al turismo sono di pelle olivastra, parlano bene l'italiano, oltre all'inglese o altri idiomi.
Tutte le zone turistiche e monumenti più importanti, ambasciate etc. sono presidiate da forze dell'ordine, prevalentemente militari dell'esercito. I palazzi governativi spesso hanno l'ingresso presidiato da una rappresentanza di più armi: carabinieri, polizia, vigile urbano, altro.
Abbiamo visitato, oltre al Vaticano, i quartieri di Prati, Colonna, Quirinale, Foro Romano, Monti, Palatino, Trevi, Trastevere, quest'ultimo probabilmente meglio rispecchia la vita dei romani.
Ci sono molti ristoranti che propongono la cucina locale. Abbiamo trovato il cibo di buona qualità ad un costo ragionevole e questo ci ha consentito di assaggiare molte delle specialità locali.
Roma è sicuramente una delle città più conosciute, più sotto metto qualche fotografia, ma c'è ne vorrebbero tantissime, ogni palazzo, angolo di strada è un pezzo di storia.
Musei vaticani, galleria delle carte geografiche, la folla dei turisti
Restauro
I parchi e i Fori Romani hanno dei magnifici alberi secolari
Palazzo Doria Panphili
Palazzo Doria Panphili
Palazzo Doria Panphili, restauro in corso
Via della Conciliazione
Fontana di Trevi
Fontana di Trevi
Quirinale, il torrino con l'orologio a sei ore e una lancetta.
La bandiera a sinistra è la bandiera presidenziale e indica che il presidente è presente.
Piazza di Spagna, sempre tanti turisti
Giardini di villa Borghese
Piazza del Popolo
Parco Traiano, carabinieri a cavallo
Fine
