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domenica 18 marzo 2012

Istanbul 00

Questa mattina ci alziamo molto presto, usciamo da casa alle 04:20 per andare a prendere Giorgio e la moglie Giovanna a Valleggia, non lontano da Savona. Alle 06:00 siamo all'aeroporto di Genova, lasciamo l'auto nel parcheggio Lunga Sosta (dietro l'hotel Sheraton) e a piedi ritorniamo in aeroporto, circa 5 minuti, fortunatamente non piove.
Voliamo con Alitalia utilizzando delle miglia-premio, due tratte, Genova-Fiumicino e Fiumicino-Istanbul.
Mettiamo l'orologio avanti di un'ora e arriviamo alle 13:40, dopo una mezzora, usciamo dall'aeroporto, una persona ci attende e ci accompagna all'auto che in un percorso alternativo (non il piu' breve) con un traffico intenso ci porta fino in albergo.

E' il tardo pomeriggio quando usciamo a fare due passi. Dobbiamo vedere i dintorni dell'hotel e andare fino ad Eminonu per gli orari del battello per domani mattina.

Hotel Tashkonak in Sultanamet

 L'hotel si trova a circa 500 metri dalla Moschea Blu

Siamo nella parte antica della citta', a sinistra si intravede il ponte Galata e nella sponda opposta la torre di Galatala nella parte della citta' piu' moderna. Noi ci troviamo ad Eminonu, zona da dove partono i traghetti 

Il ponte di Galata, con alla base i ristoranti, e sopra innumerevoli pescatori con la canna.

Avevamo pensato di prendere traghetti di linea per andare a visitare alcuni paesi lungo il Bosforo, ma poi optiamo per una crociera turistica. L'alternativa avrebbe richiesto anche dei tratti in autobus per le mete non raggiunte da traghetti le cose si sarebbero complicate.

sabato 17 marzo 2012

Domani si parte

Andiamo ad Istanbul per pochi giorni, se ne avro' la possibilita' vi aggiorno da laggiu'

sabato 8 ottobre 2011

Sardegna, il mare, toccata e fuga

In poche immagini un breve resoconto dell'estate passata in Sardegna

Quest'anno siamo stati, in qualche modo costretti dagli eventi, a ritardare le nostre vacanze, abbiamo superato Ferragosto.
C'e' da dire che in questa stagione in Sardegna il clima e' meno torrido e l'acqua del mare piu' calda, a discapito delle giornate che sono sempre piu' corte.

Viaggiamo da Genova ad Olbia con un viaggio diurno, arriviamo che il sole e' basso, qui sotto siamo gia' entrati nel profondo golfo di Olbia


Non lontano si intravede il nuovo ospedale del San Raffaele, bloccato per le note vicissitudini finanziarie

La coltivazione dei mitili

la nuova passerelle (autocostruita) in alluminio

La spiaggia di Calaliberotto

La stessa spiaggia vista dalla casa di Carla e Graziano

 Il bel quadro che adesso adorna il salottino della barca, un grazie di cuore a Mario e complimenti per il paesaggio marino ed i realistici colori

Rada del porto di La Caletta, tramonto


Rientriamo a Genova, qui il pilota sale a bordo prima dell'ingresso in porto

Il giorno dopo vado a visitare il salone della nautica a Genova insieme a Giorgio che qui ammira le volute di un'elica

Questa volta poche immagini (direte...finalmente..) ma io le faccio solo quando mi va'

mercoledì 31 agosto 2011

Sardegna, fine Agosto a Nuoro

Il patrono di Nuoro e' il Redentore, la ricorrenza cade alla fine di Agosto.

Del Redentore vengono venerate due statue, una lignea si trova nella Cattedrale dedicata a S. Maria della Neve ed e' quella che viene portata in processione. L'altra, piu' bella e imponente si trova sulla vetta del vicino monte Ortobene, il monte che sovrasta Nuoro e che i nuoresi chiamano semplicemente "il monte".

Quando ero un ragazzo, la festa religiosa si univa alla festa folcloristica. La cerimonia iniziava in genere da una prima ceriomonia sulla cima del monte Ortobene, dalla piccola chiesa alla statua in bronzo e ritorno.

Poi si replicava in citta', con la processione-sfilata dei costumi, dove la statua lignea viene portata in processione per le strade cittadine, delegazioni di moltissimi paesi della Sardegna con il tipico abito della festa, seguono il santo.

Il pomeriggio e la sera, si susseguono gare di ballo sardo, di poesia dialettale, e di cori a tenores

Questa e' la statua sul monte



Una vista notturna della cattedrale


 La congestione dei pellegrini vicino alla sommita' del monte Ortobene


La processione sul monte Ortobene

La sfilata tra le vie cittadine

Adesso passiamo alle immagini a colori di questi giorni.

La festivita' e' stata divisa in due avvenimenti distinti, la festa religiosa, e la sfilata dei costumi.
Trovo questa soluzione piu' pratica e meglio fruibile.

La sfilata viene aperta dai carabinieri a cavallo in alta uniforme
 
 

poi un carro a buoi con costumi di Nuoro ed una piccola statua del Redentore



Seguono delle donne, sempre di Nuoro
 

Poi seguono i gruppi di ogni singolo paese, a volte piu' di cento, preceduti da uno stendardo.

Partecipano giovani e meno giovani, indossano vestiti storici, che probabilmente sono stati indossati dai loro genitori e nonni. I costumi sono sempre accompagnati da monili in oro e argento, sopratutto per arricchire gli indumenti.



Alcuni gruppi interpretano attivita' rurali oppure rappresentano artigiani o benestanti.
Spesso sono accompagnati da musicanti, ma salvo rare eccezioni il ballo e' rimandato al tardo pomeriggio in una apposita esibizione.

 Questa una giovane coppia


Ogni paese ha il suo costume e colori caratteristici, sopratutto quello delle donne e' spesso ricco di ricami



Questa viene da Oliena
 Un Olianese
 Il prezioso ricamo dello scialle e fazzoletto del costume di Oliena


 Questo e' Desulo

Orgosolo


 Carloforte





























 Suonatore di launeddas






























 
Terminata la sfilata delle persone, c'e' quella equestre








Avrei voluto esporre meglio le foto e i relativi paesi, ma sara' per la prossima volta, nel frattempo riguardate i dettagli e i colori di ogni immagine.

P.S.
Vi ricordo che questa festa avviene a fine Agosto in Sardegna, in genere nelle prime ore del pomeriggio. Vi assicuro che con il caldo di questa stagione e' veramente arduo indossare abiti di panno o di orbace ben piu' adatti ad un clima primaverile.