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lunedì 7 marzo 2016

Escursione Levanto-Monterosso-Vernazza

Siamo al 6 DiMarzo, e ieri abbiamo avuto la nevicata più importante di questo mite inverno.
Una nevicata che si è protratta dalla note a tutta la mattina, a carattere temporalesco, con neve a pallini e una distribuzione non omogenea nell'entroterra savonese.

Usciamo alle 06:15, è ancora buio, e con molta attenzione per la presenza di ghiaccio, scendiamo fino alla strada, dove Adrienne e Giuseppe ci aspettano in auto. Andiamo fino a Carcare, e qui è già difficile trovare un parcheggio, ci saranno almeno 50cm di neve, e la rimozione della neve è quasi assente. Arriva l'autobus e andiamo a prendere gli altri escursionisti ad Altare. Qui c'è molta più neve, tanto che l'autobus non riesce a fare inversione, per entrare in autostrada nel vicino casello, e procede sulla statale fino a Savona, dove raccogliamo altri partecipanti.

Qui l'autobus non è riuscito a svoltare a sinistra

Alla fine accumuliamo un'ora di ritardo e saremo a Levanto alle 10:30
 

Le fotografie sono fatte con lo smartphone, tanti megapixels ma troppo contrasto
In mare ci sono dei surfisti che cercano di emulare le surfate di altre onde



Abbiamo una bella giornata, vento fresco e nuvole sparse con il sole che ne disegna le ombre sul mare

Il punto più alto, dove ci fermiamo per il pranzo al sacco


Vista parziale di Monterosso dall'alto
 Questo il percorso, quasi 8 km e 372 metri di dislivello
 Il ritardo alla partenza non consente a molti di noi di completare il percorso raggiungendo Vernazza.
Lo faranno solo alcuni giovani determinati.
Rientriamo tutti a Levanto dove ci attende l'autobus che ci riporta a casa.

lunedì 22 febbraio 2016

Prima escursione del 2016 con il CAI di Altare

Questa è la prima escursione del 2016 fatta con il gruppo CAI di Altare. Nel mese precedente ci sarebbe stata la ciaspolata sulla neve, ma mancando la neve, è stata annullata. Come al solito, partenza presto. Alle 0630 passiamo a prendere Giuseppe ed Adrienne e poi fino a Carcare dove ci aspetta l'autobus. Questa volta si aggiungono a noi "veterani" anche il gruppo dei piccoli, in totale saremo 80, così sono stati predisposti due autobus. Il tempo in Liguria è tipico del "marinaccio" vento da sud e nuvole basse, ma tanto per non sfatare il detto che "il giardino del vicino è sempre più verde" in Francia la giornata è splendida, sole, poco vento e temperatura mite. Saranno circa 500 metri di dislivello su un sentiero agevole e senza difficoltà. Arriviamo in cima in meno di due ore. Fatta qualche fotografia, ci fermiamo per il pranzo al sacco, e poi la discesa sul versante che si trova sopra Montecarlo, che ci riporta indietro al punto di partenza, completando così il percorso ad anello. Il gruppo dei giovanissimi (e genitori) è stato particolarmente disciplinato ed attento. Qui di seguito alcune fotografie, fatte con lo smartphone causa dipartita della mia reflex. In sequenza: gruppo alla partenza, panorama verso Ovest, si sale, apiario, si sale ancora, panorama, in cima, discesa, planimetria del percorso e la foto di gruppo.

mercoledì 22 luglio 2015

giovedì 16 luglio 2015

11-12-13 Luglio

Il giorno 11 Luglio salpiamo e ci dirigiamo a Nord dove contiamo di incontrare Paola e Sandro a bordo di Lady Laura.

11 Luglio, la rotta completa

11 Luglio, il dettaglio di Porto Finanza e Cala Girgolu


Isola di Molara


Siamo all'ancora a Cala Girgolu, le case

Tavolara al Tramonto

Porto Finanza al tramonto

Dopo il tramonto, si va in visita ai vicini di barca


12 Luglio, da Cala Girgolu a Cala Moresca

Cala Moresca, ad Est di Golfo Aranci.
Patrizia, Paola e Sandro andranno a piedi (1/2 ora) a Golfo Aranci a comprare il pesce in pescheria.
Recentemente i nostri tentativi di pesca alla traina sono stati infruttuosi :-((





12 Luglio, da Cala Moresca a Cala Brandinghi

Partenza da Cala Moresca

La sera, rotta verso cala Brandinghi, sullo sfondo Capo Figari e avanti l'isolotto di Figarolo. Siamo appena transitati nel percorso di entrata delle navi verso Olbia, che il traghetto della Moby ha appena imboccato.

Arrivo a cala Brandinchi
Qui passeremo la notte in rada, con un Maestrale gentile.


Durante la mattina arrivano delle barche uniche. Qui sotto "Zafira", yacht in alluminio, lungo 49,7 metri e chiglia di quasi 10metri, costruito in Nuova Zelanda.


Questa immagine rende meglio le dimensioni, con il marinaio che cala l'ancora.

Questa è la più piccola dei tre super yacht ancorati non lontano da noi. Non sono riuscito a leggere il nome, si legge il numero di registrazione "2GE-078-ND" che dice solo che si tratta di una nave da diporto registrata a Santa Margherita Ligure. Le navi da diporto sono più lunghe di 24 metri.

Anche di questo altro super yacht con bandiera maltese non sono riuscito a leggere il nome, e come dimensioni si posizionava tra le due precedenti.




13 Luglio, da Cala Brandichi a La Caletta


Questo super yacht ci è sfilato d'avanti mentre lasciato Brandinghi ci dirigevamo a Sud