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sabato 15 aprile 2017

Giorno 26, Granada

Oggi visita al centro città, il bel tempo ci accompagna.
Muoversi a Granada non è facile, non c'è la metropolitana, le strade sono strette e quelle più larghe hanno corsie di incanalamento del traffico, che è in genere più nervoso che in altre parti della Spagna. Non ho visto un solo posto auto libero, alla fine finisco in un parcheggio a pagamento che per meno di 8 ore mi costa €18,20.


La cattedrale (€ 5,00)





Uno dei quattro organi




 C'è molta gente per le strette strade della zona pedonale, non è proprio piacevole, ci spostiamo verso i quartieri di Albaicin e Sacromonte.

 Una chiesa di quartiere, vengono riposti i candelieri usati durante la processione.

Casa di Nazarì



Il quartiere di Albaicin (una volta il quartiere arabo) si trova in alto, alcuni utilizzano una versione potenziata del Segway.

 



Il quartiere di Sacromonte è caratteristico per le sue case scavate nella collina


 Il complesso dell'Alhambra visto da un belvedere di Albaicin

La ruota del convento delle suore di clausura, dove si legge che a causa dell'impegno durante la settimana santa, la vendita dei dolci è limitata a poche ore della giornata.


Visita alla Cappella Reale € 4,00, dove sono custodite le tombe degli avi dei reali di Spagna (Oggi sono tumulate a Madrid) (non si può fotografare)

 
Andiamo (in cima al colle) a ritirare i biglietti di ingresso all'Alhambra per domani.

venerdì 14 aprile 2017

Giorno 25, Cordoba e Granada

Questa mattina visitiamo il sito archeologico di Medina Azahra, vicino a Corcoba.
Piovigina leggero e c'è poca gente. Molto interessante sopratutto per conoscere e capire quale sia stata l'estensione del periodo mussulmano in Europa.

Questa mattina una nuova scoperta, qui la colazione la fanno con mezzo panino calco con olio di oliva, succo di pomodoro fresco e sale, più spremuta di arancio e/o caffè.

Evitiamo l'autostrada che ci obbliga ad un percorso più lungo e percorriàmo la statale. Una sosta per uno spuntino, pizza spagnola con prosciutto serrano, e poi sino a Granada.

Nel tardo pomeriggio andiamo in centro, in tempo per vedere una delle processioni.

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Medina Azahra


Un paese bianco con il suo castello

La processione occupa la strada principale, cambiamo percorso.

Granada

















Domani ancora Granada

giovedì 13 aprile 2017

Giorno 24, Cordoba e Cordoba

Oggi come domani per gli spagnoli sono giorni festivi è si vede, le strade vicino alla cattedrale erano strapiene di gente, i turisti decisamente in minoranza.

Oggi visita alla moschea_cattedrale di Cordoba (€ 10,00). Essenzialmente una moschea che è cresciuta in estensione durante i secoli e che con il sopravvento dei cristiani, non è stata distrutta ma arricchita con ambienti cristiani.
Conseguentemente si conesistono cappelle e qiblat mussulmano, icone e archi ricchi di fregi geometrici.

Ogni giorno aggiungiamo un poco di confidenza nella cucina locale.
Fortunatamente nelle zone turistiche si riesce a cenare ad orari decenti (verso le 20).

Tra oggi e ieri ho visto parte di due processioni con le casse. Ieri avevano il cono in testa con il viso coperto di colore nero, oggi rosso (deve essere un'altra parrocchia).
La processione di oggi era scortata da una legione di soldati armati, che sfilavano e cantavano.



cattedrale








la vecchia moschea








Le processioni notturne lasciano nelle strade un pericoloso e scivoloso deposito di cera

La piazza Corredera.
Le corride si svolgevano nelle piazze (come questa) prima di essere spostate nelle arene.


Processiona dalla chiesa di San Francesco





Domani mattina, prima di lasciare Cordoba, andiamo a visitare il sito archeologico di Medina Azahara, e poi a sud est fino a Granada.