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lunedì 24 aprile 2017

Dati e considerazioni sul viaggio in Francia, Spagna e Portogallo

Riassumo qui alcune considerazioni sul viaggio in Francia, Spagna e Portogallo.

Il percorso:





Abbiamo percorso in auto un totale di km 6478, in 32 giorni e 31 notti passate prevalentemente in hotel e otto notti in appartamento preso in affitto spendendo il 43% del totale. La seconda cifra più importante è stata l'alimentazione con il 39%, a seguire il costo delle escursioni e accesso a luoghi di interesse con l'11%. L'auto con il carburante 9,5%, più autostrada 4,2% e parcheggio il 2,2%.
Per ottimizzare i tempi, molto spesso abbiamo fatto colazione in hotel, che se fatta al bar o in pasticceria sarebbe costata la metà. Il pernottamento più caro a Granada (settimana di Pasqua) € 84 a notte, e quello più economico € 33 (con colazione) ad Abufeira. La media € 56.

Il costo del biglietto di accesso ai musei o siti di interesse gestiti dallo stato, è quello pagato, considerando lo sconto quasi sempre applicato in Portogallo e Spagna a persone con più di 65 anni. Nessuno sconto quando si accede a musei o chiese/cattedrali.

La percorribilità delle strade è ottima sia in Portogallo che in Spagna, anche fuori dalle autostrade.
L'autostrada in Francia si paga agevolmente con la carta di credito, mentre in Spagna non sempre funziona ed è meglio predisporre contanti.

Abbiamo avuto una buona impressione dall'ambiente, la natura e le persone del Nord del Portogallo e Nord Spagna.  Purtroppo in Spagna non siamo riusciti a sintonizzare le nostre abitudini alimentari con quelle locali, essenzialmente per un problema di orari.

La lingua non è stato un problema, anche se spesso si sono sovrapposte con qualche incertezza e indecisione nel parlato.

Dal punto della sicurezza, non abbiamo avuto problemi, e non abbiamo avuto la sensazione di tensione o precauzione nelle persone che ci attorniavano. Anche la presenza di forze dell'ordine è sempre stata minima e discreta.

Abbiamo apprezzato lo stato e la pulizia delle cose pubbliche, rari graffiti o parti danneggiate. Da menzionare anche la disponibilità di servizi igienici in ogni luogo visitato (anche in una cattedrale).

Anche le condizioni del tempo sono state prevalentemente buone, tranne un poco di freddo e pioggia i primi giorni, il resto dei giorni sono stati molto soleggiati e caldi.
A volte le pietanze non erano come ci ricordavamo, sono passati molti anni, e probilmente le cose sono un poco cambiate.

Ho aggiornato ogni singolo giorno aggiungendo alcune immagini, le fotografie sono come scattate, senza correzioni.
Se chi legge ha qualche domanda o curiosità, siamo qui!

Dino e Patrizia.


venerdì 21 aprile 2017

Giorno 32, da Arles a casa

Siamo rientrati a casa, oggi una bella giornata di sole, anche se non proprio primaverile con la temperatura mattutina di 9 gradi che poi sono diventati 16.

Anche questo viaggio è finito, tra qualche giorno rileggo e correggo quanto scritto e metto qualche fotografia.

giovedì 20 aprile 2017

Giorno 31, Girona -Arles

Oggi lasciamo la Spagna ed entriamo in Francia, percorriamo la strada statale, frequentata ma più interessante dell'autostrada.
Prima della frontiera, oramai solo virtuale, compriamo degli aranci che in Spagna abbiamo trovato molto buoni, faccio il pieno di gasolio che costa meno.
Vicino alla zona di frontiera si moltiplicano i negozi e centri commerciali, in genere in Francia i prezzi sono più alti.

In Francia facciamo sia statali che autostrada e arriviamo ad Arles nel pomeriggio.
Un giro nel centro città, con le sue strade strette, l'arena, il teatro romano.

Arles, il lungofiume

Municipio e cattedrale

Teatro romano


Arena



Oggi è scesa la temperatura, siamo sui 14 gradi con un vento teso e cielo limpido, non è piacevole girovagare in attexa dell'ora di cena, così rientriamo e ceniamo nel ristorante dell'hotel.

Nonostante lo chiamino "espresso" il caffè, che negli anni è migliorato, assomiglia sempre alla sciacquatura della caffettiera.

Domani rientriamo a casa.....ci sarà l'erba da tagliare e altre incombenze

mercoledì 19 aprile 2017

Giorno 30, Castellon de la plana, Girona

Oggi essenzialmente una tappa di trasferimento, questa mattina cielo coperto e previsione di pioggia.
Colazione nella pasticceria-panetteria dove hanno pane e paste fresche, spremuta di arancio e caffè. Io pane con pomodoro+olio di oliva, Patrizia due tronchetti semidolci, più caffè.
Il caffè può essere normale (mezza tazza da tè) o cortado (come un espresso ma tazza piena), spesso è disponibile anche il nostro espresso.

A Castellon de la plana, due passi in centro, ma niente di speciale.

Oggi, piuttosto che seguire le indicazioni del navigatore, seguo i cartelli, e in prossimità di Barcellona mi dirigo verso l'entroterra, è ora di pranzo, così finiamo in un negozio-self service, che si rivelerà una buona scelta.

Arriviamo a Girona nel tardo pomeriggio, molte scritte sono in catalano, si capisce il senso, ma sono un'altra lingua. Un fatto positivo, è che alle nove avevamo finito la cena, finalmente un orario decente.


Girona, un bosco vicino all'hotel

La cattedrale


In hotel, stazioni di ricarica per auto elettriche Tesla
Sia in Portogallo che in Spagna ho visto molte auto ibride, sopratutto nel servizio taxi



Domani rientriamo in Francia con sosta ad Arles