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domenica 15 maggio 2022

Si riparte per la Sardegna

Dopo un lungo inverno di inattività, sostenuto dal prolungarsi della pandemia da covid, che ha rallentato e fortemente inciso sulla mobilità e la partecipazione ad eventi e manifestazioni al chiuso, finalmente si ritorna all'aria aperta, al profumo della macchia mediterranea e al sole dell'estate.

Viaggio molto comodo, da Vado Ligure (SV) a Golfo Aranci, con sosta intermedia a Bastia. Imbarco ad appena 25km da casa. Questo ci aiuta nel non subire imprevisti e ritardi dovuti a lavori di manutenzione straordinaria del sistema di viabilità in Liguria, dove il tratto autostradale è prevalentemente costituito da gallerie e viadotti.

Come dicevo, viaggio comodo, ceniamo come al solito verso le 19, alle 20 chiudiamo casa e contiamo di essere in porto per le 21. Viaggio notturno, si salpa alle 23, questa volta cabina con oblò.
Arrivo a Bastia previsto per le 0600, poi proseguiremo per Golfo Aranci dove si prevede di arrivare alle 1300. Per ottimizzare i tempi pranzeremo prima di scendere.

Come al solito, l'auto avrà tanto bagaglio quanto sarà possibile stivare, un semitrasloco composto da oggetti riparati o ricostruiti e nuovi acquisti anche importanti, come la nuova vela di prua e l'ancora a vomere.

sabato 9 ottobre 2021

Anche questa estate è finita

 Il 4 Ottobre ci imbarchiamo a Golfo Aranci sulla nave che ci porterà in Liguria e quindi a casa.

Questo periodo di vacanza in barca è durato poco più di quattro mesi. Avrei voluto fare di più e veleggiare più a lungo, ma abbiamo dovuto attendere molto tempo per portare la barca in cantiere e rinnovare l'antivegetativa, e per risolvere qualche problema. 

L'epidemia di Covid ha bloccato le attività dei cantieri nei mesi invernali, e quando è ripresa ci siamo dovuti mettere in fila. Ho scelto di portare la barca nel cantiere che si trova nel porto di La Caletta, e ho sbagliato. L'attenzione al lavoro e alla qualità è scadente o assente, poca attenzione alla barca e altrettanta poca attenzione al rispetto del cliente e degli impegni presi. Mai più.

Alla fine, la barca è stata varata il 5 Luglio. Abbiamo iniziato a fare qualche uscita, ma da subito abbiamo trovato del carburante in sentina. Aspiravo e pulivo, ma dopo ogni uscita in mare trovavamo ancora del carburante in sentina. Innumerevoli le ore spese per individuare l'origine della perdita.
Poi, finalmente ho trovato una fessurazione nel serbatoio del carburante. 

Il serbatoio ha forma triangolare, con una altezza di circa 25cm, viene posizionato al momento della costruzione dello scafo sul lato sinistro di poppa, a destra un serbatoio simile per l'acqua. Sopra il serbatoio un multistrato in legno resinato con lo scafo, che funge da piano per il letto di poppa ed è strutturale.

Lo scafo ha una superficie curva, mentre il serbatoio ha il fondo lineare, quando è stato installato non hanno provveduto a supportarlo adeguatamente, con il peso del gasolio (150 litri) il serbatoio si è piegato e si è aperta una fessura laterale in quella che appare essere la giunzione tra il guscio inferiore e quello superiore.

Il serbatoio è di HDPE (polietilene ad alta densità), le colle non aderiscono alla sua superficie, così mi sono attrezzato con un apposito saldatore elettrico è ho chiuso la falla. Nel frattempo siamo arrivati all'inizio di Settembre.

Per noi questa estate è stata un grande momento di sollievo dalle restrizioni da Covid, la maggior parte del tempo passata all'aperto, la ridotta presenza di persone (tranne la settimana di Ferragosto) e il tempo buono ci hanno ristorato.

Come per gli anni passati, abbiamo rimosso dall'esterno tutte le cose che si possono deteriorare, e portato a casa una scatola di oggetti da riparare e un elenco di cose da predisporre per il prossimo anno.

Alcuni amici fanno una breve vacanza in barca verso Natale o Capodanno, noi mai fatto, ma chissà!

domenica 29 agosto 2021

Un compleanno, due nuovi nati e un addio

 Siamo fermi in porto da qualche giorno, sto riparando una perdita di carburante che si trascina da oltre un mese, ho praticamente finito.

 

Nel frattempo la vita va avanti, abbiamo avuto la perdita di Hans, del quale tutti conserviamo un caro ricordo per la sua gentilezza.

 

Qualche giorno fà, Uwe, armatore di Twee Breder, è diventato padre alla non trascurabile età di 73 anni.


Oggi, Bernard, il nostro amico che arriva da Tolosa (FR) ci comunica che è diventato nonno per la quinta volta, una bambina di 2,8 kg. 

 

Ieri sera, abbiamo festeggiato il compleanno di Fiorenzo (Fiore per gli amici)

Un grazie a Marina che ha assemblato il video




giovedì 19 agosto 2021

13-16 Agosto con Laura & Laura

Andiamo con una lunga veleggiata ad ancorarci a ridosso di Punta Don Diego nella zona a NO di porto taverna. 
Qui passeremo la notte e la mattina del 14 andremo ad Olbia a prendere Laura e Laura che arrivano in aereo.




La mattina del 14 ci svegliamo avvolti da una fitta nebbia. Lentamente si dirada, ma alla imboccatura del canale di accesso ad Olbia è molto fitta.
 

 
Questo è il percorso di andata e ritorno da Olbia

 
 
Una nave sbuca dalla nebbia e noi la seguiamo per rispettare le regole di canalizzazione del porto, ma la nave procede veloce e dopo qualche minuto sparisce nella foschia, mi sposto lateralmente al canale del traffico e procedo lentamente, lentamente la nebbia si dissolve. Arriviamo fino al molo Brin nel porto vecchio e imbarchiamo le ragazze.

Porzione della carta nautica del porto, sulla sinistra la freccia indica il molo Brin, nella penisola dell'"isola bianca" attraccano le navi passeggeri. A destra l'isola della bocca con il suo faro.
Il canale del traffico segnalato da mede verdi e rosse, e largo 100m. Qui le navi procedono a circa 9 nodi (formalmente max 6 nodi) mentre la mia barca ha una velocità di crociera di 5-6 nodi.


Il faro di ingresso al canale di Olbia, isola della bocca

Ripercorriamo il canale in uscita e andiamo ad ormeggiare a cala Girgolu a porto Taverna.

La mattina successiva un breve giro di Tavolara, poi Molara con sosta per il bagno, poi fino a Brandinchi dove trascorreremo la notte.

La traccia

 

Il primo bagno


 

l'immancabile venditore di gelati ha sostituito il venditore di cocco

 

Blush, la solita barca da nababbi, oltre 54 metri


 

uno degli ultimi giocattoli, la tavola con motore e foils


 

Qui non c'è il distanziamento, ma avvicinamento pro covid

 

come in una vasca da bagno trasparente

 

E finalmente la notte in rada, in attesa che il lontano suono della discoteca si smorzi




Nella tarda mattinata salpiamo per rientrare a LaCaletta dove arriviamo in tarda serata