Siamo sulla strada del rientro in Italia, e per vedere altri paesaggi, decidiamo per il passo del Piccolo San Bernardo.
Probabilmente per una mia disattenzione, faremo un percorso diverso da quello pianificato, ed essendo per noi la prima volta, me ne accorgerò solo al rientro a casa, osservando le fotografie e con il contributo critico di Giorgio.
Nota, il navigatore è impostato per percorre la strada più Facile, ma è anche impostato per ricalcolare il percorso se salto/sbaglio una deviazione o un incrocio. Questo è probabilmente quello che è successo, ha proposto la strada più Breve.
Questo è il percorso che avremmo dovuto fare, tutto in un'unica salita fino al passo.
E questo è il percorso che abbiamo fatto
Il percorso non è limitato ad un singolo passo, ma una strada che attraversa le Alpi in un sali e scendi con panorami sempre diversi.
Il percorso non è limitato ad un singolo passo, ma una strada che attraversa le Alpi in un sali e scendi con panorami sempre diversi.
Partiamo da Albertville a 345m e saliamo fino al Lac de Roselend, un bacino artificiale a 1557m.
Man mano che saliamo, la strada si fa sempre più stretta. Ci sono molti ciclisti che salgono.
A 1818m passiamo d'avanti al rifugio Plan De La Lai, e continuiamo a salire.
Superiamo a 1968m il Colle du Cornet de Roseland
Proseguiamo lentamente, una breve discesa fino a Bourg Saint Maurice a 865m,
Passato il borgo si riprende a salire fino alla stazione sciistica La Rosiere a 1850m
Si continua a salire fino al passo, a 2188mslm.
Siamo in Savoia. Sono oramai le 18,30 e decidiamo di fermarci per la notte a poca distanza dal confine con l'Italia.
Verso l'imbrunire inizia a piovere, per noi è la prima pioggia dall'inizio del viaggio.
I ciclisti continuano a pedalare, quasi incuranti della pioggia. Più tardi passa un autobus con un rimorchio adatto a trasportare le biciclette, recupererà i ciclisti bagnati e infreddoliti, adesso ci sono 11°C. che durante la notte scenderanno a 9°C
Domani Aosta e Fenis
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