A piedi, raggiungiame le scale mobili che ci portano ci risparmiano la salita alle vecchie mura e la cittadella.
Prima visita l'Alcazar, che scopriamo è stato incorporato nel Museo dell'esercito.
Oggi, la visita è gratuita per gli over 65.
Il museo è strutturato su più livelli suddiviso per periodi storici, dal medioevo ai giorni nostri, con esposizione di reperti, documenti, statue e dipinti.
Usciamo al momento della chiusura.
Il museo è stato strutturato in modo da suddividere, quelli che immagino siano stati grandi spazi aperti, in tante "stanze" a volte non comunicanti, trasormando lo spazio in un labirinto difficile da percorrere, sia per seguire il percorso storico, che solo orientarsi.
Visitiamo la Cattedrale, ma solo parzialmente. Saltiamo le altre mete, perché ci troviamo ormai dopo l'orario di apertura, così rientriamo.
Le strade strette del centro sono piene di vetrine che vendono armi bianche, coltelli, spade, pugnali, asce e tante altre varianti.
Mi domando se la vendita sia libera.
Scopriamo che Toledo ha più scale mobili, e noi stavamo per prendere quella sbagliata, ancora 20 minuti e troviamo quella giusta che facilmente ci porta dove avevamo lasciato il camper.
Rientriamo nel parcheggio Peraleda, sicuramente meno rumoroso della strada centrale.
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